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Cena 22 maggio: Erbette e dintorni

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RETETERRA NOVARA: incontro con Paolo Pileri

RETETERRA NOVARA: incontro con Paolo Pileri

QUI si puo' leggere la recensione del libro

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18 aprile: stop al consumo di suolo

18 aprile: stop al consumo di suolo

18 aprile: stop al consumo di suolo

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#meno giornali meno liberi

Duecento testate, 3.000 posti di lavoro di giornalisti, grafici e poligrafici, 300 milioni di copie in meno: se Governo e Parlamento non ripristineranno i contributi per l'editoria 2013 (tagliati retroattivamente a bilanci già chiusi) e 2014 sono questi i numeri del disastro che si abbatterà sull'editoria non profit italiana, con costi per lo Stato più alti del valore del fondo. Nel 2014 chiuse 30 testate storiche, hanno perso la propria occupazione circa 800 giornalisti. Espulsi dal mondo del lavoro anche mille grafici e poligrafici.

Senza questi giornali 'informazione italiana sarebbe in mano a pochi grandi gruppi editoriali e in molte regioni e comuni rimarrebbe un unico soggetto, monopolista di fatto, dell'informazione locale e regionale. Senza questi giornali, impegnati da sempre a narrare e confrontare con voce indipendente testimonianze e inchieste connesse a specifiche aree di aggregazione sociale e culturale e ad affrontare con coraggio tematiche di particolare rilevanza a livello nazionale, l'informazione italiana perderebbe una parte indispensabile delle proprie esperienze.

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Adotta un albero

adotta un albero

Il giorno 23.03.2015 alle ore 10:00 presso il Parco di via Solferino (fronte piscina) verranno messi a dimora due Olmi per festeggiare l'inizio della primavera.
L'evento è la prosecuzione del progetto "Adotta un Albero" che ha visto impegnati Legambiente, Fondazione della Comunità del Novarese ONLUS e Comune di Novara.
Grazie alle donazioni dei cittadini novaresi sarà quindi possibile integrare la dotazione arborea di un parco cittadino importante.
Parteciperanno all'evento classi dell'adiacente Istituto Sacro Cuore

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21 marzo: stop al consumo di suolo

Facendo seguito al comunicato in cui si preannunciava la manifestazione Stop al consumo del suolo per sabato 21 marzo in Piazza Gramsci, informiamo che l'evento è annullato per adeguarci al lutto cittadino proclamato a seguito del grave attentato che, tra gli altri, ha colpito un nostro concittadino.

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NOF35: presidio del 14 marzo a Cameri

volantino del 14 marzo a Cameri

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Rete Terra: incontro con Domenico Finiguerra e Paolo Pileri

Volantino

Domenico Finiguerra e Alberto Pacelli

Volantino

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CENA Vegana 2015

CENA Vegana 2013

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Assemblea dei soci 2015

Convocazione

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LETTURE A VOCE ALTA PER LA TERRA

Volantino

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LEGAMBIENTE SOLIDARIETA'

Legambiente Solidarietà

ha il piacere di informare che, in occasione delle festività, sarà presente con un banchetto sotto i portici di Via Rosselli davanti all'entrata del Broletto, da venerdì 19 pomeriggio a domenica 21 dicembre allo scopo di raccogliere fondi per finanziare i consueti progetti di solidarietà, che da anni vedono l'Associazione impegnata a fianco delle popolazioni bielorusse ed africane. Saranno esposti manufatti creati dalle volontarie per originali regali solidali.

I giovani di Legambiente invece saranno presenti presso la Libreria Lazzarelli per il confezionamento dei pacchetti natalizi. Il ricavato delle offerte sarà destinato al progetto "Adotta un albero"

Nel contempo l'Associazione esprime dispiacere e disappunto perchè quest'anno nel cuore del centro non c'è il Tendone della Solidarietà che nel corso degli anni ha dato colore e calore alla città, e la possibilità a tutte le Associazioni e Cooperative di Solidarietà e di Volontariato di farsi conoscere e finanziarsi.

Presso il banchetto sarà possibile firmare la petizione contro la cementificazione della zona agricola di Agognate.

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LEGGO SCAMBIO RICICLO

comunicato stampa

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NO F-35: incontro/convegno sabato 29 novembre 2014

volantino

volantino

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Festa dell'albero 2014

verbale

Il Circolo Legambiente di Novara in occasione della Festa dell'Albero del 21 novembre, pianterà un "Olmo Resista" nel parco adiacente la piscina scoperta di Via Solferino.
E' stato scelto l'olmo resista, su suggerimento dell'ufficio Giardini del comune di Novara perché si tratta di un albero storico per la città ed è resistente alla graffiosi dell'olmo che negli anni 70 ha prodotto un vero e proprio sterminio.

Inoltre presso la Libreria Lazzarelli nei giorni dal 21 al 23 novembre saranno distribuiti agli acquirenti i volantini "Adotta un albero" un progetto in collaborazione con la Fondazione Comunità Novarese per raccogliere donazioni. L'iniziativa sarà ripetuta nel mese di dicembre quando i volontari di Legambiente saranno in libreria per il confezionamento dei pacchetti.

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Comitato Difesa Nostro Territorio: Petrolio o territorio

Saranno invitati i parlamentari eletti sul territorio (Ferrara, Biondelli, Lavagno, Crippa, Martelli, Nastri e Falcone) ai quali porremo delle domande circa la loro posizione sull'argomento.

dopo lo stop alla terza pista

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Inceneritore di Trecate: verbale della coferenza dei servizi del 6 novembre 2014

I circoli di Novara e e Galliate di Legambiente esprimono viva soddsfazione per bocciatura impianto di incenertore di rifiuti ospedalieri di Trecate ed auspicano migliore attenzione da parte degli enti territoriali competenti sulle problematiche relative all'ecosistema urbano dela zona, in particolare per sicurezza, inquinamento e difesa del territorio agricolo

verbale

verbale

verbale

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Inceneritore di Trecate: comunicato stampa

cs

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Ecosistema Urbano 2014: comunicato stampa

ComunicatoStampa

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Rete Terra: Luca Mercalli a Novara

dopo lo stop alla terza pista

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Malpensa: dopo lo stop alla terza pista

dopo lo stop alla terza pista

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Comunicato stampa: Al via il lungo weekend di Puliamo il Mondo

comunicato stampa

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Rete terra: nota sul taglio degli alberi in via Bovio

RETE-TERRA-NOVARA (Associazioni, Gruppi, Movimenti, Persone)

Una volta si costumava insegnare ai bambini che “le bugie hanno le gambe corte”.
Per i vertici della Giunta Municipale, esperti in blitz e non solo, sono “cortissime”
Non più tardi dell’ottobre scorso - infischiandosene di un documento scritto e firmato dal Comandante la Polizia Municipale che stabiliva una “sospensione” dell’intervento nel parco di corso Trieste-via Bovio in attesa di “chiarimenti” - disposero che la ditta Cardani procedesse all’abbattimento degli alberi che era stato previsto. Come avvenne. Ordini eseguiti. Alberi falcidiati.
Figuraccia dell’Amministrazione (e poi il Sindaco si chiede come mai sia precipitato al 95° posto nel gradimento dei suoi concittadini).
Associazioni ambientaliste, cittadine e cittadini protestarono “vivacemente” per il blitz e per gli abbattimenti effettuati.
Gli Amministratori fecero gli scandalizzati. Tanto rumore “per qualche pianta” (Sindaco), “15 alberi di cui… 8 malati” (Assessori ai lavori pubblici ed all’urbanistica)
Spiegammo che gli alberi abbattuti erano 26 - e non “qualcuno” o “15” e che secondo i documenti di progetto alla fine sarebbero stati 69!
Ancora una volta (purtroppo) avevamo ragione.
Infatti, l’altro giorno - mentre si è in attesa che si risolva l’intrigo dei ricorsi al Consiglio di Stato determinati da una decisione dell’Amministrazione Comunale di Novara cassata con uno sferzante giudizio da parte del Tribunale Amministrativo Regionale - una motosega e un ragno meccanico sono apparsi in via Bovio per continuare la “strage” dello scorso ottobre ed una dopo l’altra stanno abbattendo il lungo filare di robinie (e non solo). Le abbattono perché al loro posto dovranno fare - il parcheggio a raso (che come ognuno sa è l’ultimo, ma proprio l’ultimo, intervento che si fa).
Ma intanto si segano le piante. Si vede che in Giunta a qualcuno gli alberi stanno proprio antipatici!
Se il Sindaco sentisse i “giudizi” (epiteti) che stanno volando in questi giorni nel quartiere si renderebbe conto che per il suo “obbiettivo 2021” non può contare su molti consensi dei santagabini.

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Comunicato stampa: Che fine ha fatto il Renzi No Tav?

Comunicato stampa

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Manifestazione NO F35: video

Manifestazione NO F35 del 13 settembre 2014

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Il Piemonte può diventare la pattumiera del nucleare

Comunicato stampa

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Il ritaglio de "LA STAMPA" sull'argomento

ritaglio

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La mozione presentata da alcuni consiglieri del Piemonte

mozione consiglieri

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Fermiamo il degrado di Palazzo Guidetti a Miasino

Diffondiamo volentieri i documenti per fermare il degrado di Palazzo Guidetti a Miasino, compreso il foglio per la raccolta firme.

Fermiamo il degrado di Palazzo Guidetti a Miasino

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Rete terra: comunicato stampa PISU

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Sizzano, rischio idrogeologico

Sizzano

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Orta San Giulio: Ecomostra 2014

comunicato stampa

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Associazione Ernesto Ragazzoni
COMITATO PER LA DIFESA DEL PATRIMONIO ARTISTICO E PAESAGGISTICO DEL LAGO D'ORTA
Sede legale Casa Gramsci, via Caire Albertoletti, 15, 28016 Orta San Giulio

e.mail cusiocomitato@libero.it

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Presidio no F-35 alle 17 del primo agosto, davanti all'ingresso della fabbrica di morte, protetta all'interno dell'aeroporto militare di Cameri.

Il Movimento No F-35 del Novarese ha deciso di indire un presidio davanti all'ingresso dello stabilimento di Cameri dove si assemblano i caccia di nuova generazione targati Lockheed Martin. Tale presidio si svolgerà a partire dalle ore 17 di venerdì 1 agosto. Tale data è stata scelta poiché si dovrebbe verificare, in quello stesso giorno o in date vicine, la votazione di una mozione, presentata da Marcon ed altri, che chiede in sostanza l'uscita dell'Italia dal progetto di costruzione di tali cacciabombardieri.

Lo diciamo da diversi anni: i cacciabombardieri F-35 sono da rigettare, sia per quanto concerne la loro produzione in Italia, sia per quanto concerne l'acquisto da parte delle forze armate italiane.

Gli F-35 costituiscono un esempio notevole di spreco del denaro pubblico (mentre si tagliano le spese sociali ed assistenziali) e di aggressività nei confronti degli altri paesi. Lo stabilimento costruito a Cameri, dentro il recinto dell'aeroporto, a spese dei contribuenti italiani, e regalato ad Alenia Aermacchi e a Lockheed Martin, è una delle opere pubbliche più inutili e dannose degli ultimi decenni.

Noi viviamo in un territorio in cui sono presenti diverse fabbriche di armi, che vengono vendute in giro per il mondo e che sono impiegate in guerre criminali e distruttive. Da ultimo ricordiamo la vendita, sempre da parte di Alenia Aermacchi, di trenta M346 ad Israele: si tratta di addestratori per piloti da guerra, addestratori che possono all'occorrenza operare anche in battaglia (Israele ne acquista infatti anche la versione armata). Su Gaza piovono le bombe dagli F-16; in futuro magari anche dagli M346 e dagli F-35 che pure Israele ha deciso di acquistare dagli USA.

E le armi italiane girano per il mondo, alimentando guerre dappertutto.

Speriamo che tutti si siano accorti del preoccupante aggravarsi dei conflitti internazionali ed interni in vari luoghi del mondo: dalle guerre permanenti africane, al Medioriente siriano ed iracheno, fino all'Ucraina (in piena Europa).

E poi la militarizzazione della società e l'aumento del controllo dei conflitti, con mezzi tecnologici sempre più sofisticati e con la riduzione dei diritti di libertà conquistati in almeno due secoli di lotte popolari.

La nostra campagna territoriale, che si affianca da anni a quella nazionale, contro gli F- 35 ha assunto questo velivolo maledetto come simbolo molto concreto delle guerre, dello sfruttamento dei popoli più deboli, dello spreco criminale di risorse.

Chiediamo ancora a tutti i parlamentari della nostra provincia di pronunciarsi con chiarezza contro il progetto F-35 e di votare a sostegno di tutte le mozioni e di tutti gli altri documenti che possono bloccarne la realizzazione. Alcuni parlamentari novaresi si sono già ben comportati in passato, altri invece continuano a sostenere il progetto o a tenere un atteggiamento ambiguo.

Noi, da parte nostra, saremo davanti al recinto dell'aeroporto che custodisce il prezioso stabilimento. Chiediamo quindi a tutti gli antimilitaristi e a tutti i pacifisti di raggiungerci, in modo da rendere evidente l'opposizione popolare contro le imprese di morte. Mentre ci troveremo in questo luogo maledetto, il nostro pensiero sarà rivolto agli amici siciliani che stanno preparando una grande manifestazione, che si terrà il 9 agosto, a Niscemi, contro il MUOS, il sistema di comunicazioni di guerra ivi installato dalla marina militare statunitense.

Sempre contro le fabbriche di armi, contro tutte le guerre, contro la militarizzazione della società: da Novara alla Valle di Susa, dal Trentino a Niscemi, dalla Vicenza del Dal Molin alla Sardegna intossicata dalle esercitazioni militari.

MOVIMENTO NO F-35 DEL NOVARESE

Appuntamento Venerdì 01 Agosto per andare al presidio assieme ore 16 all'Autostazione degli autobus in largo Pastore Novara, se no davanti all’Ingresso della Fabbrica alle ore 17.

mappa01

RICORDIAMO CHE IL PRESIDIO sarà ubicato all'ingresso della fabbrica quello a nord, in via Cameri nel comune di Bellinzago Novarese,
PER ARRIVARE : ALLA ROTATORIA DELL'ENTRATA DELL'AEROPORTO DI CAMERI PROSEGUIRE PER BELLINZAGO NOVARESE (SX) AVANTI CIRCA 900 M DALLA ROTATORIA SIETE ARRIVATI AL PRESIDIO NO F-35

Info USB Novara : tel. 0321628053_ cell. Ilaria 3405506650_ Romeo 3298057670

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WorkCamp 2014

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Presidio sabato 19 luglio 2014 per la pace libertà e giustizia in Palestina e Israele

Presidio sabato 19 luglio 2014 per la pace libertà e giustizia in Palestina e Israele

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WorkCamp 2014: video

Energy Free Day - Legambiente Novara Autore: Matteo Concina

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Comunicato stampa: ecco le prime 101 opere #sbloccafuturo

comunicato stampa

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Caccia al tesoro in bici, 15 giugno

Purtroppo, viste le previsioni meteo per domenica, ci vediamo costretti ad annullare la caccia al tesoro di domenica 15/06

caccia tesoro14

Il regolamento

caccia tesoro14

caccia tesoro14

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Comunicato stampa 16 maggio

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Comune di Novara premiato per il miglior Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile

Il Comune di Novara è stato premiato per il miglior Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile (PAES o SEAP) nell'ambito del Patto dei Sindaci per il gruppo di Comuni con oltre 90.000 abitanti.

Il Piano è stato predisposto da Spes Consulting, con la collaborazione attiva del Circolo Legambiente di Novara

Novara premiata PAES

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Il suolo minacciato - Lettera al sindaco

lettera cd suolo minacciato

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Cena 9 maggio: Erbette e dintorni

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Rete Terra: 14 marzo 2014, resoconto della serata

Finiguerra

Introduzione

Prima parte

Seconda parte

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Mostra ReteTerraNovara, comunicato stampa

comunicato2905

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Rapporto cave 2014,Rapporto cave 2014, comunicato stampa

comunicato stampa

comunicato stampa

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locandina rapporto Cave

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Il suolo minacciato - 7 maggio 2014

Il suolo minacciato

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W il bIOrto 15 aprile 2014

locandina 15-04-2014

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'Comitato locale ‘Mettiamoci in gioco’

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100 STRADE PER GIOCARE 2014

MANIFESTAZIONE “100 STRADE PER GIOCARE” PROPOSTA DA LEGAMBIENTE.

NEL POMERIGGIO DI DOMENICA 6 APRILE, CENTINAIA DI BAMBINI “OCCUPERANNO” LE STRADE CON I LORO GIOCHI.

Tre le zone interessate nella nostra città:
- in via Fara (quartiere nord), con i bambini delle scuole primarie Buscaglia e Giovanni 23° e delle scuole d’infanzia limitrofe
- in via Gobetti (zona Vela) con i bambini della scuola primaria Thouar
- a san Rocco, in largo Cantore con i bambini della scuola d'infanzia del quartiere.

Nell’ambito dell’iniziativa “Nontiscordardime” sempre in collaborazione con il Circolo Legambiente di Novara e con le vernici offerte dalla ditta Platinetti , i genitori dei bimbi della scuola primaria Thouar nello stesso giorno dipingeranno il muro esterno della scuola, deturpato dalle scritte dei vandali.

Al termine Legambiente offrirà a tutti la merenda.

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Agognate: OSSERVAZIONI sulla proposta tecnica di variante del p.r.g.c.

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Agognate: lettera aperta al Sindaco

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Parere Consulta Comunale per l’Ambiente

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Rete terra su Agognate

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Se non credete a noi, credete all’Assessore al governo del territorio del comune di Novara

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Rete terra

rete terra

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Geologos Sin Fronteras a Novara: 19 marzo 2014

Mercoledi 19 marzo alle ore 21 presso la sede del Centro Servizi Volontariato in Corso Cavallotti 9 Legambiente Solidarietà organizza un incontro con l'Associazione "Geologos Sin Fronteras" con la quale da tre anni collabora per aiutare a finanziare progetti di irrigazione in Togo, Africa Occidentale.

In particolare verrà illustrato il progetto delle "Isola Orticole" destinate alle comunità Akloa e Tomegbè e la costruzione di un pozzo per la captazione di acqua potabile.

Nel corso della serata verrà proiettata una selezione tratta dal film "One Water".

One Water

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Nontiscordardimé-operazione scuole pulite: 15 marzo 2014

Nontiscordardimé-operazione scuole pulite: 15 marzo 2014

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SALVAGENTE - 15 marzo

SALVAGENTE

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Rete Terra: 14 marzo 2014

Finiguerra

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La sceltadi Lea - 8 marzo

La sceltadi Lea

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NOF35: 22 febbraio contro le grandi opere inutili e il consumo di suolo

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Legambiente raccoglie l'appello del movimento No Tav
per una giornata di mobilitazione nazionale il 22 febbraio
contro le grandi opere inutili e il consumo di suolo

In questi giorni segnati da tragici eventi legati al dissesto idrogeologico è ancora più lampante la contraddizione del nostro Paese nel procedere con investimenti legati a grandi infrastrutture, inutili e pesantemente impattanti per il territorio, trascurando invece le vere necessità del Paese.

La vera emergenza e la grande infrastruttura di cui l'Italia ha bisogno non è la linea ad alta velocità Torino-Lione o le numerose nuove autostrade previste in molte regioni ma è la manutenzione e la messa in sicurezza del territorio per la mitigazione del rischio idrogeologico.

Nonostante a parole le priorità d'intervento per la messa in sicurezza sembrano condivise da tutti, così come lo stop al consumo di suolo, si stenta a passare dalle parole ai fatti, procedendo invece con grande determinazione nell'avvio dei cantieri legati alle grandi infrastrutture e, al contrario, fermandosi ai soli proclami nella direzione opposta.

Contraddizione ancora più lampante in Piemonte dove procedono i lavori per il raddoppio autostradale del Frejus e a Chiomonte per il tunnel geognostico della TAV mentre si taglia in modo massiccio il servizio ferroviario pendolare, riducendo pesantemente il servizio e sopprimendo ben 12 linee regionali. Situazione analoga nel resto d'Italia dove a farne le spese sono i 2,9 milioni di pendolari che ogni giorno fanno i conti con tagli ai servizi e aumento dei biglietti.

Allo stesso modo il tema del consumo di suolo è ormai al centro dell'attenzione ma siamo ancora lontani da un cambiamento reale nelle pratiche d'intervento, nonostante la crisi del mercato edilizio e il disegno di legge sul consumo di suolo approvato a dicembre dal Governo.

E' preoccupante inoltre come nel caso del movimento No Tav in Valsusa si ricorra al ricatto economico. Una pericolosa e pessima abitudine che colpisce pesantemente anche le associazioni e i comitati, che inasprisce il dissenso e che va contrastata. Anche per questo motivo va allargato il fronte di chi si mobilita contro l'eccessiva cementificazione e la costruzione di grandi infrastrutture non utili per il Paese, in modo da aumentare la consapevolezza e la sensibilità delle persone su questi temi.

Legambiente raccoglie quindi l'invito del movimento No Tav per la giornata di mobilitazione del 22 febbraio partecipando e organizzando iniziative sul territorio per ribadire ancora una volta la necessità di porre un freno al consumo di suolo e alle grandi opere, destinando invece le opportune risorse alla messa in sicurezza del territorio e ad una mobilità sostenibile per il nostro Paese.

Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente
Fabio Dovana, presidente Legambiente Piemonte

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NOF35: Incontro 18 febbraio 2014

incontro 18 febbraio a Novara

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Legambiente: incontro venerdì 7 febbraio

incontro 7_2_14

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NOF35: Incontro 7 febbraio 2014

COMUNICATO STAMPA

VENERDI 7 FEBBRAIO ORE 18
INCONTRO
CON NICOLETTA DOSIO DEL COMITATO NOTAV DELLA VALSUSA

presso la sede del Comitato di quartiere di Porta Mortara via Monte S.Gabriele,19c

IN PREPARAZIONE DELLA GIORNATA NAZIONALE DI MOBILITAZIONE E DI LOTTAOGNUNO NEL PROPRIO TERRITORIO INDETTA E PROPOSTA DAL MOVIMENTO NO TAV per il 22 FEBBRAIO

a tutte quelle realtà che resistono e si battono contro lo spreco delle risorse pubbliche, contro la devastazione del territorio, per il diritto alla casa, per un lavoro dignitoso, sicuro e adeguatamente remunerato.

Una giornata nazionale di lotta, territorio per territorio in difesa del diritto naturale e costituzionale di opporsi alle scelte governative che tengono solo conto degli interessi dei potentati, delle lobby, delle banche e delle mafie a danno della popolazione.

- Contro l'accusa di terrorismo e la criminalizzazione di chi lotta
- In solidarietà con tutti i no tav imputati e indagati
- per la liberazione di Chiara, Claudio, Mattia, Niccolò e degli altri no tav ancora ai domiciliari
- Per rilanciare le lotte
- Perché chi attacca alcuni/e di noi, attacca tutte e tutti
- Per ribadire con forza che fermarci è impossibile

Nelle carte dell’inchiesta gli inquirenti della procura di Torino, forzando il piano strettamente giuridico, hanno sostenuto una tesi squisitamente politica. Infatti, dopo aver fatto una breve storia degli atti legislativi e dei vertici internazionali che hanno portato all’installazione del cantiere di Chiomonte, i magistrati sostengono che si tratta di procedure democratiche.

Se tutte le imposizioni dello Stato sono formalmente basate sul Diritto, tutto ciò che mette realmente in discussione un progetto statale è dunque passibile di “terrorismo”. Con questa impostazione rimane solo la possibilità di dissentire in modo platonico, di diventare un movimento di opinione.

In questo tentativo di attaccare frontalmente il movimento no tav si sperimentano dei modelli che potranno essere applicati in futuro ad ogni forma di dissenso reale.

ESPRIMIAMO LA NOSTRA CONCRETA SOLIDARIETA’ AL MOVIMENTO NOTAV, ADERIAMO ALLA GIORNATA DI MOBILITAZIONE E LOTTA DEL 22 FEBBRAIO

Movimento No F35 Novarese - Osservatorio novarese sulle nuove destre

Per adesioni www.noeffe35.org e info info@noeffe.35org

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Banca Etica - Incontro Martedì 11 febbraio

pop economy locandina

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NO ALLA LIBERALIZZAZIONE SELVAGGIA DELLE CAVE IN PIEMONTE

Volantino Tronzano

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programma convegno tronzano

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PGTU e PPTS: prime osservazioni del circolo Legambiente di Novara

pagina 1

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pagina 4

pagina 5

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Legambiente su piazza Martiri della libertà

Pedonalizzazione Piazza Martiri

L’idea proposta dall’Amministrazione comunale (AC) di procedere alla pedonalizzazione di P.zza Martiri è di per sé positiva a parere di Legambiente che sostiene e propone una simile ipotesi da almeno 25 anni, ovviamente accompagnata da un corollario di proposte tese e limitare, ridurre il traffico veicolare privato a vantaggio di quello pubblico, realizzare parcheggi di prossimità, rivedere il sistema di traffico, realizzare interventi a favore della ciclabilità e pedonalità, sollecitate oltretutto dalla prossima apertura del Castello Visconteo

Essendo la P.zza Martiri di fatto il punto centrale cittadino e di transito dell’attuale sistema di traffico privato e pubblico a nostro avviso una reale pedonalizzazione ed un’ipotesi di suo collegamento al Castello non può prescindere da un più generale Piano del traffico e della sosta che questa Amministrazione cosi come le precedenti al momento non propone alla città non ostante che il medesimo sia di fatto pronto, almeno per una sua discussione.

La decisione di sospendere la realizzazione del parcheggio sotterraneo in largo Bellini – contrastato dalle associazioni ambientaliste – non deve essere l’elemento che impedisce la realizzazione del progetto di revisione della funzione di P.zza Martiri da parcheggio ad area pedonale.

In proposito si osserva come le lamentele delle Associazioni dei commercianti del centro cittadino sia del tutto fuori luogo: se già oggi con la possibilità di fatto di potere parcheggiare a costi contenuti a ridosso e all’interno del centro storico (addirittura in modo irregolare e con scarse probabilità di sanzione) si lamenta la ‘crisi’ dell’attività commerciale del centro storico è evidente che la ragione di tale difficoltà non risiede per niente nella questione parcheggio.Del resto su scala europea è dimostrato che tutte le esperienze di pedonalizzazione delle aree centrali cittadine hanno portato ad incrementi dell’attività commerciale e non al suo contrario.

Occorre dunque avare ben chiari gli obiettivi e soprattutto non favorire equivoci di sorta da parte di nessuno.Le associazioni ambientaliste sono per una reale pedonalizzazione della Piazza Martiri consentendo l’esclusivo passaggio del trasporto collettivo anche se lo stesso in una prospettiva di efficientamento del servizio potrebbe essere ridotto circa la sua frequenza (la zona Poste centrali e la zona Bellini potrebbero divenire aree di attestamento dei servizio pubblico con percorsi circolari e non più trasversali)

La decisione della AC di ‘spalmare’ nelle vicinanze della Piazza i parcheggi che sarebbero soppressi lascia perplessi:specie per quanto riguarda il parcheggio a raso in zona di proprietà della Curia novarese:premesso che non è chiaro che fine farà l’attuale orribile ‘quinta’ pubblicitaria,ma se la stessa sarà abbattuta rischiamo di anteporre un tetto di lamiere ad una delle più belle prospettive dello sky line novarese.
Da valutare infine gli impatti di traffico e di viabilità in quella zona sia che permanga l’ingresso in zona Puccini che da V.Dominioni.
Gravano inoltre costi (affitto dell’area,sistemazione viabilità) sulla comunità mentre ancora non è chiaro se l’introito di questi parcheggi sarà a vantaggio di AMA SUN oppure di Saba quale forma di indennizzo per la mancata realizzazione del parcheggio. Si fa notare infine che l’attuale parcheggio di Viale delle Carrozze raramente appare saturo.
Nell’area centrale quindi il traffico parassitario non è destinato a ridursi (v. anche effetti anche sulla qualità dell’aria) se non con un maggiore costo della sosta oraria.

Altrettanto confusa appare l’idea di realizzare in P.zza Martiri una zona a traffico limitato la cui realizzazione oltre che costosa e macchinosa poco garantirebbe rispetto ad un atteggiamento, assai indisciplinato dell’utenza automobilistica media novarese.Si propone quindi di mantenere il flusso di traffico almeno in un solo senso (da V. XX settembre) eliminando il flusso da largo Bellini, a maggior ragione se in presenza di accesso al parcheggio realizzando in area Curia.

Restiamo in attesa quindi di conoscere nel dettaglio e sulla base di oggettive indicazioni quanto si intende realizzare per la P.zza Martiri sospendendo al momento il giudizio circa le scelte della A.C.Si auspica inoltre una revisione dell’attuale budget di spesa dedicato alla riprogettazione della Piazza.
Sia consentito in conclusione auspicare maggiore organicità ed intensità di interventi tesi a:
Introdurre zone a 30 Km 7ora sia in centro sia in zone periferiche;
Procedere alla pedonalizzazione di altre porzioni di centro cittadino;
Ridurre e o eliminare il traffico veicolare privato in alcune via del centro storico;
Sanare situazione illegale di grave svantaggio per fasce deboli di utenza (pedoni ciclisti disabili) ad iniziare dalle oggi soste consentite sui marciapiedi del centro storico;
Introdurre la sosta a pagamento in vie che di fatto centrali che oggi ne sono esentate;
Migliorare il sistema dei parcheggi di interscambio;
Assumere come constante il metodo del confronto e della partecipazione,della condivisione delle decisioni con le istanze organizzato della società civile novarese.

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Aggiornamento PISU S.Agabio al 1 febbraio 2014

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Aggiornamento PISU S.Agabio al 23 GENNAIO 2014

la legge ed il rispetto

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COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO PER PERNATE

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO PER PERNATE

COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO PER PERNATE

COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO PER PERNATE

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Aggiornamento PISU S.Agabio al 17 GENNAIO 2014

SCIATTERIA E INDIFFERENZA

Un mese e mezzo fa l'Impresa Cardani terminò i lavori di abbattimento di 23 alberi nel parchetto di corso Trieste - via Bovio.

Abbattimento commissionato dal'arch. Marzocca per conto della Giunta Ballarè per complessivi 42.800 euro + il valore della piante recise.

Non rimosse, però, la rete che recingeva il cantiere ed il cartello che vietava l' ingresso.

Le scrivemmo invitandola a procedere sollecitamente alla rimozione.

Non lo fece e non ci rispose.

Segnalammo, allora, al Comandante la Polizia Municipale, dr. Cortese, l' occupazione abusiva di suolo pubblico e l'illegittimo impedimento di accesso ad un'area pubblica che compiva l'Impresa Cardani con il mantenimento della rete e del cartello e chiedendo che disponesse un intervento dei Vigili per porvi fine.

Non lo ha fatto e non ci ha risposto: non sappiamo se per personale determinazione o per un intervento "dall'alto" (tant'è che l'occupazione abusiva e l'illegittimo impedimento continuano tuttora).

Segnalammo pubblicamente all' Amministrazione Comunale l'anomala situazione che si era determinata e l'incomprensibile indifferenza degli organi preposti alla vigilanza del rispetto delle norme regolamentari.

Nessuno ha fatto nulla.

Non solo, ma giorno dopo giorno, la rete è sempre più sbrindellata, rotta, estirpata.

E' diventata uno squallido esempio non solo di abusivismo ma di sciatteria, di disinteresse, di arroganza e di mala amministrazione.

Un brutto biglietto di "auguri" (si fa per dire) della Giunta Ballarè non solo per i cittadini del quartiere S. Agabio ma per i novaresi.

Cordiali saluti

Alberto Pacelli

Cantiere PISU-01gen14

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119 sorrisi

bigliettoauguri2013a

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Iniziative per il XXV della morte di Chico Mendes

Il 22 dicembre saranno passati 25 anni da quella terribile sera nella quale Chico Mendes venne ucciso sull'uscio della sua umile casa a Xapurì. Ucciso perché si opponeva alla distruzione della foresta e difendeva i diritti elementari dei popoli che vivono dei prodotti della foresta. I suoi eredi nel 1999 hanno vinto le elezioni in Acre e hanno avviato una politica di sviluppo sostenibile, attenta ai diritti delle persone e della natura. Il primo governatore di questa nuova era, Jorge Viana, oggi vicepresidente del Senato, verrà in Italia, invitato dal Comitato per le celebrazioni per il 25° di Chico Mendes, di cui fa parte anche l’associazione Energiafelice che presiedo. Sarà accompagnato dal missionario comasco che lottò a fianco di Chico Mendes. Parteciperanno a 5 incontri per ricordare l’attualità del più grande ambientalista che abbia avuto l’America Latina e il suo insegnamento.

Le iniziative pubbliche saranno:

Lunedì 9 a Cantù, con firma di un gemellaggio tra il distretto dei mobili di Cantù e il distretto del legno dell'Acre

martedì 10, mattino, a Magenta, con incontro con le scuole, gli agricoltori contadini, imprenditori solare e biomasse; p ranzo sul Ticino con prodotti tipici offerti dalle cooperative e firma di un gemellaggio tra il Parco del Ticino e la foresta Chico Mendes in Acre

Martedì 10pomeriggio a Monza, sul commercio equosolidale; ricevimento del Sindaco

mercoledì 11 a Reggio Emilia incontro con popolazione e studenti, incontro con imprenditori reggiani. Incontro con “Iren Rinnovabili” sui temi delle energie rinnovabili

giovedì 12 mattina: Modena. Incontro per collaborazione ACRE-Comune

giovedì 12 sera: Milano, presso il Circolo ACLI di Lambrate si svolgerà un incontro aperto ai cittadini con la lettura di brani del libro su Chico Mendes preparato da “Terre di mezzo” e con interventi, a commento e integrazione, di Padre Luigi Ceppi e Jorge Viana.

venerdì 13: Milano: incontro a Palazzo Marino con il presidente del Consiglio di Milano. Il tema del design potrebbe rappresentare un terreno concreto e importante di collaborazione tra Milano e l’Acre, come mezzo per aiutare l’Acre a valorizzare il proprio legname producendo in Acre mobili di qualità e di buon design.

Prima di venire in Lombardia Jorge Viana e Luiz Ceppi passeranno da Roma, dove verranno ricevuti da Papa Francesco insieme al Segretario della FAO. Anche l’incontro romano sottolinea l’importanza del tema trattato (la difesa della terra, della foresta amazzonica, la questione climatica e il ricordo di Chico Mendes ) e l’importanza politica della delegazione dell’Acre.

Dal 1999 l’Acre sta portando avanti politiche ambientali e sociali innovative, esemplari e difficili, che meritano di essere valorizzate e sostenute. In tutti i comuni dove avremo gli incontri (saranno incontri pubblici con la partecipazione di studenti e di imprese) verranno firmati dei protocolli di collaborazione

Oggi meno del 4% del legname estratto in forme sostenibili dalle foreste dell’Acre viene lavorato in loco. Vengono realizzati prodotti con basso valore aggiunto, a causa dell’arretratezza tecnica nella loro lavorazione. Ciò impedisce il raggiungimento dell’obiettivo di garantire uno sviluppo adeguato di reddito e occupazione, limitando la quantità di legname estratto, che, al contrario, viene incendiato per permettere allevamenti bovini sul suolo disboscato. E’ una contraddizione che rischia di rendere non credibili, agli occhi della popolazione dell’Acre, le politiche di sviluppo sostenibile.

Le finalità delle iniziative sono essenzialmente due:
a) ricordare, in particolare ai giovani, l’attualità dell’insegnamento di Chico Mendes;
b) attivare forme concrete di sostegno alle politiche di sviluppo sostenibile in Acre, promuovendo l’incontro tra il distretto dei mobili della Brianza e di Como e la nascente industria di lavorazione del legno fatta di piccolissime botteghe artigiane in Acre e il gemellaggio trai parchi naturali del Ticino e di Monza con la foresta Chico Mendes (400ettari) ai fini dell’esportazione di legno certificato estratto in base alla legge sulla biodiversità introdotta da Marina Silva, già parlamentare brasiliana e figlia adottiva di Chico

Siete tutti invitati a partecipare nei modi, nei tempi e nelle località più favorevoli, a diffondere la notizia nelle vostre reti, a riprodurre iniziative per questa importante anche se drammatica ricorrenza.

Per la figura di Chico Mendes

Per dettagli sulle iniziative

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PISU S.Agabio

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IDEE DI FUTURO, LEGAMBIENTE – Circolo di Novara, PRO NATURA – Sezione di Novara, VIVINOVARA, COMITATO SPONTANEO PER LA TUTELA E LO SVILUPPO DEL QUARTIERE S. AGABIO, COMITATO SPONTANEO PER LA TUTELA DEL CENTRO STORICO, COMITATO AMBIENTALISTA RIFIUTI DEL PIEMONTE, ASSOCIAZIONE ITALIANA ESPOSTI ALL’AMIANTO, MEDICINA DEMOCRATICA - Sezione di Novara, NOVARA IN MOVIMENTO

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VERDE  E  NON  CEMENTO

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oppure scrivi a uno di questi indirizzi

sigi2003@gmail.com - legambientenovara@libero.it - info@vivinovara.org - novara@pro-natura.it

fotoalbum del parco di via Bovio il 24 ottobre 2013

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CENA DI NATALE 2013 con Libera Novara

CENA DI NATALE 2013

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Novara-Cile concerto Umami

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Aggiornamento Malpensa 20 dicembre 2013

MARKETING DEL GRADIMENTO AEROPORTUALE

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LO  STORICO  BRINDISI

Guarda le foto sul sito di Varesenews

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Iniziative per il 15° anniversario di Banca Etica

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GIT NOVARA

Verbale riunione del GIT del 17 dicembre 2013.

Il GIT di Novara si è riunito presso la Parrocchia di S. Francesco alla Rizzottaglia alle ore 21 del 17 dicembre con il seguente ordine del giorno:

Relazione sull’incontro di rete di Rimini
Cooptazioni
Funzionamento sede promotore
Iniziative 15° anniversario della fondazione di Banca Etica

Sono presenti il coordinatore Zaninetti, Giorgio Albertinale, Matteo Spaggiari, Ena Cappelli, il promotore Fabio Pisoni ed, invitate, Cinzia Spilinga e Raffaella Boschi. Asssente giustificato Claudio Luzzi

In merito al primo punto dell’ordine del giorno il coordinatore ha relazionato sui lavori di gruppo relativamente alla revisione del Manifesto di Banca Etica con particolare riferimento ai temi della premessa. Il GIT concorda sul fatto che il testo precedente era sufficientemente coerente ed ha bisogno di poche correzioni. In particolare non vanno attenuati i riferimenti all’apporto attivo della base sociale.

Successivamente si passa alla cooptazione nel GIT di Cinzia Spilinga e di Raffaella Boschi in attesa di un rinnovo del GIT.
La cooptazione viene approvata all’unanimità da parte dei componenti il GIT.

In merito al funzionamento della sede, ancora non agibile per mancanza di allacciamento da parte di Enel (ragione per la quale il GIT si è tenuto ancora presso la Parrocchia), si sono definiti gli orari di apertura nelle mattinate dei giorni feriali + i pomeriggi di mercoledì e venerdì.
Poiché in tali orari il “banchiere ambulante” potrebbe essere impegnato anche in riunioni fuori sede si consiglieranno prenotazioni telefoniche per fissare gli incontri. Dal momento che la nuova sede dispone di una anticamera non coincidente con l’ufficio del promotore il GIT stabilirà un orario di presenza del coordinatore o componente nell’ambito di una giornata della settimana che sarà fissata dopo le prime settimane di sperimentazione.

Per quanto riguarda le iniziative relative ai festeggiamenti del 15° anniversario di Banca Etica il GIT ritiene che il percorso nelle scuole, anticipato dalla conferenza.spettacolo Pop Economix da effettuarsi nei giorni 11 e 12 febbraio, sia il modo migliore per un festeggiamento attivo. Durante i percorsi si chiederanno brevi scritti che riportino le impressioni dei ragazzi che verranno letti il 12 marzo in occasione della proiezione di Inside Job.
La sera del 11 febbraio sarà tenuta una edizione pubblica di Pop Economix presso il Piccolo Coccia utilizzando la rete delle associazioni per la pubblicità dello spettacolo.
Sulla base delle disponibilità comunicate dall’autore si fissa alle 21 del 20 marzo la presentazione del libro di Claudio Ferrari Benvenuta Leggerezza, presso il salone della parrocchia.
Infine il GIT concorderà con Francesca Rispoli la possibilità di una iniziativa Banca Etica/ Libera nel periodo 11 – 16 marzo.

Alle ore 23 il GIT termina i suoi lavori.

Novara 18/12/2013

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7 Dicembre 2013 CONVEGNO: INFORMAZIONE e GUERRA - L’informazione come vittima, ostaggio e arma di guerra

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volantino

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Relazione di Paolo Borgognone------------------------------------------

relazione

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Comunicato stampa sulla lobby delle armi di Legambiente Lombardia che il circolo di Novara condivide totalmente

Non è nelle armi il futuro industriale della Lombardia

Le lobby delle armi libere di inquinare e di esportare

Invece di puntare alla conversione del distretto bresciano la Lombardia tenta di forzare le regole europee

“Quella delle armi è probabilmente la lobby più potente a Palazzo Pirelli. Un settore industriale di cui pochi lombardi vanno fieri, ma che riesce sempre a ottenere favori e inchini da una classe politica che da tempo ha rinunciato a dotare la Lombardia di un orizzonte di strategie industriali, mettendosi sempre sull'attenti solo quando a bussare sono gli armieri della Valtrompia”. Così Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia, alla notizia del voto favorevole alla mozione che chiede di alleggerire i controlli e i vincoli sull'export di armi, disposti in attuazione di un regolamento europeo che impone trasparenza e controlli al commercio di armi, in particolare verso Paesi in cui siano in corso scontri militari o crisi umanitarie.

“Siamo consapevoli dell'importanza di quel distretto industriale per il tessuto economico e sociale di un'intera valle prealpina, ma sappiamo che le sue prestazioni economiche sono anche legate alle troppe condizioni di favore che la politica lombarda ha da sempre assicurato agli armaioli: si pensi al grave inquinamento delle acque provenienti dai trattamenti di cromatura che fino ad oggi hanno trovato libero recapito nel suolo e nelle acque del fiume Mella, con conseguenze gravi per l'intera popolazione. Le capacità manifatturiere e imprenditoriali valtrumpline devono essere messe a disposizione di un processo di conversione e diversificazione produttiva che offra un futuro industriale al di fuori degli scacchieri di guerra, da sempre generosamente riforniti dagli armieri bresciani, puntando ad esempio sui settori emergenti della green economy. Non è con dumping e strappi alle regole – conclude Di Simine - che si mantiene in vita un settore industriale del cui primato faremmo volentieri a meno”.

L’Ufficio stampa Legambiente Lombardia 02 87386480 – 393 9283998

Milano, 7 gennaio 2013

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Giornata nazionale degli alberi 2013

L’IMPEGNO DELLE “SCUOLE IN RETE PER L’EDUCAZIONE ALL’AMBIENTE E ALLA CITTADINANZA” PER VERDE PUBBLICO E AMBIENTE

Venti parchetti adiacenti le Scuole di Novara sono oggi più ricchi di essenze arboree: 20 piante di Acero Rubrum sono state messe a dimora negli spazi cittadini per sensibilizzare ed educare i giovani alla cultura e alla tutela dell'ambiente, in accordo con gli obiettivi stabiliti dalla "Giornata Nazionale degli Alberi" istituita dal Ministero dell'Ambiente.

Il Progetto, che coinvolge le Scuole e i Parchi cittadini, è finalizzato a proseguire percorsi di sensibilizzazione ambientale avviati dalle “Scuole in Rete per l’Educazione Ambientale e alla Cittadinanza” con il Progetto “Occhio al Parco 2008/2010 e Cittadini Del Parco 2011/13 - Il verde pubblico: conoscenza e rispetto dei beni comuni”, inserendo trasversalmente, nella quotidianità della proposta didattica, problematiche di sostenibilità e di tutela dei beni comuni e riflessioni sul valore della partecipazione, della solidarietà, dell'altruismo sociale.

Dal 21 novembre, per due settimane, gli alunni sono stati i protagonisti delle attività di piantumazione dell’ Acero Rubrum -albero scelto a Simbolo del Progetto- collaborando alla messa a dimora con palette e badili e apprendendo da Matteo (Cooperativa Comunità Giovanile) le funzioni dell'albero e la sua importanza a livello naturalistico e ambientale. Per dare il benvenuto al nuovo amico i bambini hanno intonato canti; recitato poesie, indovinelli e acrostici; letto pensieri e i loro “Racconti del Parco” (ed. Interlinea); hanno infine posizionato una scheda botanica a cui è stata aggiunta una riflessione sul valore dell’Albero e del Parco. Inoltre hanno formalmente “adottato” l’albero e promesso di innaffiarlo e averne cura.

L’iniziativa è resa possibile grazie al finanziamento della Fondazione Comunità Novarese e alla sinergica collaborazione tra Istituzioni (Scuole e Comune settore Ambiente) e le diverse Associazioni: Legambiente, capofila di progetto, Pronatura, Auser, Fai, Amici della bici.

Il progetto continuerà per tutto il prossimo anno; sarà possibile effettuare una donazione alla Fondazione Comunità Novarese Onlus IBAN. IT63T0760110100000018205146 specificando la causale “Progetto adotta un albero”

Novara, 12 dicembre 2013

Paola Moriggi
Commissione di Rete per l’Educazione
Ambientale e alla Cittadinanza

Marzia Demarchi
Legambiente Novara

Parco dei Merli2_s.p.e s.i. De Amicis

Parco dei Merli2_s.p.e s.i. De Amicis

parco Coccinelle_s.m.Fornara1

Parco Coccinelle_s.m.Fornara1

Giardino del Mondo_s.p.Levi s.i.Collodi2

Giardino del Mondo_s.p.Levi s.i.Collodi2

Parco Betulle2_s.p.Bottacchi

Parco Betulle2_s.p.Bottacchi

Parco v.Redi_s.p.Thouar

Parco v.Redi_s.p.Thouar

Adotta un albero

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Legambiente e Libera sulle modifiche alla legge regionale piemontese sulle attività estrattive

Legambiente e Libera sulle modifiche alla legge regionale piemontese sulle attività estrattive

Legambiente e Libera sulle modifiche alla legge regionale piemontese sulle attività estrattive

Legambiente e Libera sulle modifiche alla legge regionale piemontese sulle attività estrattive

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Giornata nazionale degli alberi 2013

Al Signor Sindaco del Comune di Novara
Dott.A.Ballarè

Novara 21.11.’13

Egregio Signor Sindaco,

nella giornata del 21 novembre riconosciuta come ‘Giornata nazionale degli alberi’ le sottoscritte Associazioni e Comitati Le consegnano copia della legge n° 10 del 14.1.2013 istitutiva della medesima giornata che contiene anche molte indicazioni ed obblighi per le Amministrazioni Comunali; insieme al testo gradisca il libro ‘Il mio amico Asdrubale’, una favola che noi ci auguriamo resti tale, che racconta di un gruppo di bimbi che fanno di tutto per salvare un albero./p>

Riguardo la Legge ci permettiamo di rammentarle le parti più importanti con l’auspicio che l’Amministrazione da Lei presieduta raccolga ed attui indicazioni ed obblighi che, per parte nostra, rappresentano un insieme di rivendicazioni che in questa giornata formalizziamo nei confronti dell’Amministrazione Comunale

1) Piantumazione di 1 albero per ogni nuovo nato e minore adottato residente nel territorio comunale.La legge indica il termine di 6 mesi per l’attuazione di tale obbligo.Chiediamo quindi di sapere a che punto è l’attività dell’Amministrazione in tal senso.

2) Bilancio arboreo del Comune.Ovvero indicazione del rapporto tra numero di alberi piantati in aree pubbliche tra inizio e fine del mandato amministrativo.Le chiediamo di recepire tale indicazione con l’aggiunta di un ‘Bilancio arboreo’ di metà mandato.

3)Assorbimento e riduzione inquinanti atmosferici e CO2,risparmio energetico.Proponiamo una pianificazione per incrementare gli spazi verdi urbani e realizzare la cintura verde periurbana, anche attraverso la revisione degli attuali strumenti urbanistici.

4)Realizzazione di una Conservatoria delle aree verdi urbane.Essa consente un bilancio relativo ai quantitativi di suolo consumato ed all’incremento delle aree verdi urbane e periurbane.

5)Revisione dell’attuale Regolamento Comunale del verde. Istituzione di una commissione mista di sei elementi espressi pariteticamente dalle Associazioni e Comitati ambientalisti novaresi e dall’Amministrazione Comunale; aggiornamento del censimento delle piante monumentali o d’interesse storico.

Pubblicazione sul sito del Comune dell’elenco delle piante già censite dagli uffici competenti.(in tre mesi di tempo)

6) Elaborare,d’intesa con soggetti pubblici,privati,fondazioni e associazioni di volontariato iniziative a tutela del territorio e per la riduzione del consumo di suolo e di CO2.Ne citiamo due già realizzati in alcune realtà italiane:

- Sviluppo del progetto ‘Parchi per Kyoto’ finalizzati soprattutto alla riduzione della CO2 presente in atmosfera;

- Custodia del territorio: contratti di custodia per preservare determinati terreni dall’edificabilità per una loro valorizzazione ambientale e territoriale.

Tale intervento potrebbe rappresentare la base per un ‘Progetto Verde’ per la città,partecipato e condiviso anche con tutte le Associazioni di volontariato cittadine.Un progetto che potrebbe partire dall’area compresa tra Via Barozzi e la Cascina Terdoppio,oggi degradata a deposito di macerie.

Egregio Signor Sindaco,

recenti unilaterali decisioni dell’Amministrazione Comunale in tema di verde pubblico hanno inasprito i rapporti tra Associazioni,Comitati e Amministrazione Comunale:questa giornata nazionale degli alberi infatti non vede la partecipazione attiva delle Associazioni e dei Comitati alle iniziative previste.

Le nostre richieste sono chiare e circostanziate e solo in base alla loro effettiva,oggettiva, partecipata e condivisa realizzazione modificheremo il nostro giudizio nei confronti della Amministrazione Comunale in tema di sviluppo e cura degli spazi verdi urbani e periurbani.

La ringraziamo per l’attenzione e Le rivolgiamo un cordiale saluto.

Idee di Futuro - Legambiente circolo di Novara - Pro natura - Vivi Novara - Comitato spontaneo tutela e sviluppo di S.Agabio - Comitato spontaneo tutela centro storico - CARP - Medicina Democratica Associazione Italiana Esposti Amianto - Novara in Movimento

Ps:alleghiamo anche recente documento elaborato dal RUP del PISU relativo al numero di piante recentemente abbattute nel Parco di Via Bovio. Come Lei vede i numeri danno torto ad alcuni e ragione ad altri.

lista alberi abbattuti via bovio

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  • Parco via Bovio
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    CENA Vegana 2013

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    NO F35 Torino 26 novembre

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    Libera il Libro

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    Banca Etica a Novara

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    Comunicato stampa sulla qualità dell'aria

    Il Circolo novarese di Legambiente esprime preoccupazione per le ultime rilevazioni sulla qualità dell’aria cittadina ed in particolare per le PM10 (polveri sottili) rilevate dalle uniche due centraline fisse operanti nel territorio del Comune di Novara, inoltre sovente operative in modo discontinuo. Già al 20 di ottobre siamo al tetto del numero di superamenti indicati a livello europeo qualora si oltrepassi il valore limite pericolosi per la salute umana.

    Va inoltre ricordato come anche i valori di NO2 (biossido di azoto) in ambito novarese siano già oggetto di attenzione della Commissione Europea che indica nel 2015 il limite entro il quale operare per una netta diminuzione. Preoccupanti sono infine i rilevamenti, specie in estate , dell’ozono altro inquinante pericoloso per la salute umana. In proposito si ricorda la recente presa di posizione della ASL novarese che ritiene certa una correlazione tra elevate concentrazioni inquinanti nell’atmosfera e mortalità per malattie respiratorie e cardiocircolatorie.

    Il Comune di Novara ha recentemente adottato una delibera per il contenimento dell’inquinamento atmosferico nel Comune di Novara decidendo limiti e restrizioni per la circolazione di automezzi responsabili di emissioni inquinanti particolarmente significative ed azioni per limitare l’attività di impianti di riscaldamento pubblici e privati. La delibera non esclude infine anche provvedimenti di limitazione straordinaria della circolazione veicolare.

    Anche alla luce di quanto sopra ricordato appare evidente come tali deliberazioni non possono restare sulla carta: è decisivo infatti che il Comune allestisca urgentemente un adeguato, permanente ed efficiente sistema di puntuali ed efficaci controlli indicandone alla cittadinanza modalità e consistenza,senza trascurare la possibilità che in presenza di un’ulteriore crescita delle emissioni inquinanti alcune iniziative previste nei mesi di gennaio- marzo siano anticipate.

    Oltre a tali interventi emergenziali Legambiente rileva l’urgenza di provvedimenti strutturali da parte del Comune di Novara per limitare, ridurre e modificare il traffico veicolare privato:da tempo restano solo sulla carta il Piano del Traffico (PGTU), i parcheggi di interscambio,il potenziamento del Trasporto collettivo e l’estensione di zone a traffico limitato o pedonale.

    Legambiente ribadisce il proprio impegno ed attenzione affinché tutti gli interventi a tutela della salute pubblica divengano prioritari ed efficaci da parte del Comune di Novara.

    Novara 31.10.2013

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    Italia rinnovabile - 26 Ottobre

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    NO F35 - NO MUOS - 25 Ottobre

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    Costituzione, la via maestra

    Costituzione, la via maestra

    Legambiente in piazza per la Costituzione. "Non è la difesa d’un passato che non può ritornare, ma un programma per un futuro da costruire in Italia e in Europa".

    Leggi tutto

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    12 OTTOBRE 2013 GIORNATA DI COLLEGAMENTO DELLE LOTTE

    Ogni giorno milioni di persone SUBISCONO la mancanza di adeguate strutture sanitarie, l'impoverimento della scuola, le politiche razziste, il saccheggio e le devastazioni dei territori, le installazioni e gli investimenti militari, la realizzazione di grandi opere inutili, Noi realtà in lotta ALZIAMO LA TESTA e facciamo sentire la nostra voce

    NOI MOVIMENTO NO F35 saremo in piazza a BORGOMANERO

    dalle ore 15.00 PRESIDIO NO F35 c.so Roma, 9

    PER FERMARE LA COSTRUZIONE E L'ACQUISTO DEGLI F35

    PER DIRE NO ALLA GUERRA

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    Tragico naufragio a Lampedusa

    Legambiente esprime profondo cordoglio per l’ennesima tragedia dei numerosi migranti annegati oggi sulle coste dell’isola di Lampedusa e auspica un intervento della comunità europea per fermare, attraverso una gestione etica e condivisa, la strage degli immigrati che fuggono dalla fame o dalla guerra .

    “Non è possibile rimanere inermi di fronte a queste tragedie.

    Non è possibile non cercare una soluzione al terribile dramma dei tanti che ogni giorno sono costretti ad affrontare viaggi pericolosissimi per cercare di sfuggire alla morte o a una vita di stenti. L’Europa tutta deve sentirsi coinvolta e contribuire sia a trovare una soluzione civile ed etica per evitare il ripetersi di tragedie come questa, sia a gestire nel migliore dei modi quella che continuiamo a chiamare emergenza umanitaria pur essendo ormai una condizione cronica”.

    Rossella Muroni

    direttore generale di Legambiente

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    novara-cile

    Il 13 ottobre si è inaugurata al Circolo XXV Aprile (vicolo S. Giacomo) la Mostra di manifesti, copertine di dischi di musica cilena e riproduzioni di murales della Brigada Pablo Neruda che rimarranno esposti sino al 27 ottobre con il seguente orario: 11-13 / 18-21

    Ricordo inoltre a chiunque fosse interessata/o che presso MONDO MUSICA in viale Roma sono in esposizione/vendita c.d. e dischi di musica cilena - SINO AL 19 OTTOBRE

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    convegno "IL PAESAGGIO COME BENE COMUNE"

    Tares, tributo ingiusto

    Alta tensione, lottizzazioni, strade, ecomostri e case abbandonate, discariche di materiali tossici, inquinamento acustico e delle acque, tutto questo c’è anche qui, su queste belle rive. E Il nostro paesaggio viene lentamente e inesorabilmente ucciso non solo dai diretti responsabili, ma anche dall’indifferenza, a volte dalla connivenza, di quanti non hanno ancora capito che è un bene comune, esauribile e prezioso.

    Il convegno, che si terrà in Orta San Giulio, Novara nella sala dell’Oratorio il prossimo 21 settembre ed avrà inizio alle ore 9,30 e continuerà nel pomeriggio, dopo una breve pausa, é organizzato dall' ASSOCIAZIONE ERNESTO RAGAZZONI, COMITATO PER LA DIFESA DEL PATRIMONIO ARTISTICO E PAESAGGISTICO DEL LAGO D’ORTA

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    PULIAMO IL MONDO 2013

    Partecipazione record delle scuole novaresi alla 21° edizione di Puliamo il Mondo: quasi 1700 studenti dai 3 ai 15 anni, di 72 classi appartenenti a una ventina di scuole diverse, si sono impegnati per la pulizia di giardini scolastici e parchi pubblici, nella giornata di venerdì 27. Molti i piccolissimi, delle scuole d’infanzia Bottacchi, Collodi, San Rocco, Galvani, Cittadella, Lumellogno e Filo Verde. Alcune adesioni anche presso le scuole secondarie di primo grado: Via Juvarra, Pier Lombardo e Bellini. Ma le più numerose come sempre sono state le scuole primarie: praticamente al completo hanno partecipato le scuole Buscaglia e Levi, mentre in molte altre la partecipazione è stata limitata ad alcune classi. Così è avvenuto alle primarie Bazzoni e Bottacchi, alla Thouar e alle scuole di Vignale, Veveri e San Rocco, alla Galvani, alla Fratelli DiDio, alla Bollini e alla Ferrandi.

    La partecipazione alla campagna proposta da Legambiente per quasi tutte le scuole interessate non è un evento a sé stante: l’iniziativa è infatti inserita in un progetto di educazione ambientale che si estende all’intero anno scolastico. Con le attività nei giardini scolastici e con il progetto “Cittadini del parco”, già avviato negli scorsi anni , si è cercato di responsabilizzare i piccoli nei confronti dei beni comuni, per sviluppare in loro atteggiamenti di civismo fondamentali nel processo della loro formazione. “Con la speranza – concludono le insegnanti che hanno aderito all’iniziativa – che il loro esempio possa contaminare anche molti adulti, spesso meno attenti ai piccoli gesti che possono fare la differenza nel mantenere l’ambiente pulito”

    foto

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    Novara-Cile (11 settembre 1973/11 settembre 2013)

    A quarant’anni di distanza dal “Golpe” di Pinochet, un gruppo di cittadine e di cittadini novaresi di diversa formazione culturale e ideale in una con organizzazioni del mondo del volontariato e del lavoro hanno dato vita al “Comitato Novara- Cile 11 settembre 1973/11 settembre 2013”

    Nella seconda metà del secolo scorso, nell’America del Sud quello cileno non fu l’unico colpo di Stato diretto e finanziato da potenze straniere.

    Ma fu ed è rimasto il simbolo di un “Golpe” compiuto per abbattere un Governo - democraticamente eletto – impegnato a fare una vera riforma agraria per dare la terra ai contadini che la lavoravano, ad assumere provvedimenti legislativi che dessero dignità al lavoro e ponessero fine allo sfruttamento dei lavoratori, a promuovere e sviluppare l’istruzione e la cultura.

    Quel “Golpe” non fu solo lo strumento per abbattere un Governo che voleva trasformare il Cile – per via democratica, con il consenso del popolo, senza la violenza delle armi degli uni contro gli altri – e costruire una società giusta e libera, ma fu un tragico evento che pose – e continua a porre - al mondo intero l’irrisolto problema del rapporto “Democrazia – Riforme “.

    Il Comitato si ripromette, pertanto, nell’arco di tempo che va dall’11 settembre (data del Colpo di Stato in Cile) al 12 dicembre (data della strage alla Banca dell’Agricoltura in piazza Fontana a Milano) di organizzare una serie di iniziative: proiezioni cinematografiche, eventi musicali, incontri-dibattito per ricordare, informare, ragionare.

    I primi appuntamenti

    da Sabato 7 a Domenica 15 Settembre - A NOVARA presso la libreria “LA LIBRERIA” in “piazzetta delle erbe” si terrà LA SETTIMANA DEL LIBRO CILENO: IL ROMANZO E LA POESIA - con sconto del 15% per ogni volume acquistato

    Mercoledì 11 Settembre - A GALLIATE alle ore 18 nella Chiesa parrocchiale Santi Pietro e Paolo - MESSA presieduta dal Vicario Generale della Diocesi di Novara don Fausto COLLALTER in memoria delle vittime del Golpe in Cile dell’11 Settembre 1973 e di tutte le vittime dei Colpi di Stato avvenuti in tutte le parti del mondo. - La Celebrazione Eucaristica è promossa dalla Commissione Diocesana “Giustizia e Pace”.

    A NOVARA alle ore 21.15 presso il Cinema Araldo in via Maestra 7 in collaborazione con il Cineforum Nord proiezione del film: "NO. I GIORNI DELL’ARCOBALENO" Regia di Pablo LARRAIN (l’autore di “Tony Manero” e di “Post Mortem”) e del video – prodotto dal Comitato Novara-Cile – sulla tragedia cilena nelle prime pagine dei maggiori quotidiani italiani nei giorni successivi al Golpe

    Lunedì 16 Settembre - A NOVARA presso la saletta superiore della libreria “LA LIBRERIA” incontro su: FORME E CONTENUTI DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DI RENÉ SAAVEDRA RACCONTATA NE “I GIORNI DELL’ARCOBALENO”. PARLIAMONE

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    Il lago Maggiore non è un luna park!

    Legambiente contro le gare di offshore in programma sul lago. Il turismo e la sostenibilità ambientale devono andare di pari passo. I sindaci promuovano eventi a impatto zero

    Nelle prime settimane di settembre ad Arona e a Stresa si terranno due gare internazionali di offshore, enormi bolidi lunghi anche 10 metri con motori fuoribordo di cilindrata complessiva fino a 6.000 centimetri cubici, capaci di spingere le imbarcazioni sull’acqua sino a 190 chilometri orari. “Offshore” significa letteralmente “al largo”, “in mare aperto” e infatti solitamente queste competizioni vengono svolte in mare, lontano dalle coste. Legambiente è contraria a queste competizioni impattanti e pericolose e chiede ai Sindaci e all'Arpa di monitorare l'inquinamento acustico e dell'acqua provocato dalla manifestazione. Al posto degli enormi bolidi dell'offshore, l'associazione ambientalista propone ad esempio di incrementare e promuovere ulteriormente le regate di barche a vela e di canottaggio e le competizioni di nuoto che già vengono praticate. Si potrebbero inoltre organizzare sul lago più eventi dedicati a gare internazionali di imbarcazioni solari, seguendo l'esempio di altri Paesi Europei come la Germania, l'Olanda e la Svizzera, dove questo tipo di gare sono molto seguite. Così facendo si promuoverebbe il lavoro di associazioni e imprenditori locali al posto di quello dei grandi sceicchi degli emirati arabi

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    NO F35 manifestazione 13 luglio

    NO F35 manifestazione 13 luglio

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    NO F35

    Comunicato stampa 24 settembre 2013

    A metà luglio si è svolta la manifestazione notturna contro gli F-35. Siamo andati a piedi da Bellinzago all'aeroporto militare di Cameri per ricordare che non cesseremo mai di opporci alla costruzione ed all'acquisto di cacciabombardieri costosissimi e dannosi per la pace ed i rapporti tra i popoli. Noi siamo sempre stati contro gli F-35, perché siamo contro la guerra: lo spreco di risorse economiche ed i danni ambientali arrivano dopo e si aggiungono a considerazioni che sono anzitutto morali e politiche.

    Dopo la manifestazione succitata abbiamo sfidato alcuni politici locali, che si sono sempre detti favorevoli all'impresa condotta da Lockheed e da Alenia-Aermacchi, ad un dibattito pubblico con noi oppositori del progetto. Abbiamo sfidato, tramite le pagine del quotidiano La Stampa, il presidente Cota (già sfidato invano anni fa), il presidente Sozzani, le sindache di Bellinzago e di Cameri (Bovio e Monfrinoli). Ma abbiamo pure sfidato la senatrice del PD Ferrara, la quale, nonostante alcune sue precedenti dichiarazioni non del tutto chiare, si è appiattita sulla volontà dominante nel suo partito e ha votato al senato una mozione che permette il proseguimento delle azioni volte alla produzione e all'acquisto da parte dell'Italia dei nuovi cacciabombardieri.

    Nessuno degli interpellati, tranne la senatrice Ferrara, ci ha mai risposto. E in verità anche la Ferrara lo ha fatto, tramite la sua segreteria, promettendo di partecipare ad un incontro-scontro previsto per la sera del 27 settembre e poi non rispondendo più alle richieste di conferma, evidentemente avendo cambiato opinione riguardo alla sua disponibilità a rendere conto, ai cittadini del suo territorio, delle decisioni politiche sue e del suo partito riguardo ad una questione che ha tenuto banco nella discussione pubblica italiana dell'ultimo anno.

    Noi, che ci opponiamo a questa impresa mortifera fin da quando ne siamo venuti a conoscenza, cioè dall'estate del 2006, non siamo poi tanto stupiti del silenzio di politici che non si sentono nemmeno in dovere di interloquire con i cittadini. Siamo invece un po' stupiti del fatto che l'assessore Turchelli ci abbia rifiutato la saletta della Barriera Albertina come sede di questo ipotetico incontro con la sua collega di partito, la senatrice Ferrara.

    Tuttavia noi non demordiamo e ci incontreremo ugualmente, la sera del 27 settembre, a Novara, nella sala del quartiere di Porta Mortara sita in via Monte San Gabriele, per discutere e per programmare le prossime iniziative di lotta in un momento cruciale: si inizia a percepire con tutta chiarezza che i ritorni industriali ed in termini di occupazione saranno insufficienti e del tutto deludenti anche per chi pensava a quest'opera come opportunità per la creazione di nuovi posti di lavoro. Abbiamo ancora tempo per bloccare questa impresa di morte, dal momento che in parlamento si dovrà votare, entro la fine dell'anno, la disponibilità di spesa per la prosecuzione del progetto.

    Noi ci siamo. Noi siamo contro tutte le guerre e contro lo spreco di risorse. I politici locali, invece, che si rifiutano pure di discutere con noi, dove sono e con chi stanno? Ad ogni modo, nonostante tutto, rinnoviamo il nostro invito a tutti i parlamentari novaresi ad un incontro e ad un confronto con noi.

    Movimento No F-35 del Novarese
    info@noeffe35.org

    NO F35 manifestazione 13 luglio

    NO F35 manifestazione 13 luglio

    La protesta non è solo in Italia

    documento vermont

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    Comunicato stampa di Legambiente nazionale

    comunicato stampa

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    Workcamp 2013 - campi di volontariato

    Festa finale campo di volontariato Legambiente

    Il Circolo Legambiente di Novara organizzerà un momento di festa per ringraziare tutti i volontari, partners e sponsor che hanno collaborato alla realizzazione del campo internazionale di volontariato ambientale dal 30 giugno al 13 luglio

    VENERD' 12 LUGLIO ORE 19 PRESSO IL PARCO ROGGIA CERESA DI NOVARA

    Sarà anche l'occasione per ringraziare i ragazzi arrivati da ogni parte del mondo e restituire alla città i parchi di Via Pianca, Via Fara e Via Roggia Ceresa ripuliti.

    Gli ospiti-volontari Gli ospiti-volontari

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    NO F35 1 e 2 giugno - relazione

    NO F35 1 e 2 giugno

    Nella splendida cornice del castello dei Comboniani di Venegono Superiore l’1 e il 2 Giugno si è svolto il convegno nazionale sul tema “ Armi, guerre, territorio”. All’appello lanciato dai promotori ( il movimento NOF35 del novarese e il Comitato NOM346 del varesotto) hanno risposto non meno di 200 attivisti di tutta Italia...

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    A questi link trovate i video:

    Zanotelli - Dinucci 1 parte - Dinucci 2 parte - Dinucci 3 parte - Gianangeli - De Simone - Remeney - Salio - Baracca - Cremaschi - Zoppè e Beretta - Correggia

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    NO F35 15 giugno - assemblea aperta

    NO F35 15 giugno

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    NO F35 15 giugno

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    Alla scoperta dei parchi novaresi

    Alla scoperta dei parchi novaresi

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    No F35

    Naturambiete2012

    Naturambiete2012

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    NO F-35

    NO F35 5 maggio 2013

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    26 aprile - anniversario Chernobyl

    Il 26 aprile scorso è stato l'’anniversario di Chernobyl.

    Dopo 27 anni, non lontano dalla centrale, in piena zona morta’, vivono ancora centinaia di famiglie.

    Non solo: le città nelle aree contaminate si stanno ripopolando. Nel disinteresse generale.

    Per questo abbiamo lanciato una petizione alla Commissione europea: portate quelle persone lontano da lì!

    Potete firmarla (e farla girare, anche sui social network: per Twitter usate #viadaChernobyl) qui: viadaChernobyl

    a ricordo dei liquidatori

    Una testimonianza

    Ennesimo viaggio in Bielorussia e, ancora una volta, a contatto con il silenzio assordante della contaminazione radioattiva rilasciata e poi ricaduta sui territori della Bielorussia in quell'oramai lontano e dimenticato 26 aprile del 1986, quando il quarto reattore alla Centrale nucleare di Chernobyl vomitò, dallo squarcio aperto dall'esplosione, il suo veleno nel cielo e il vento lo trasportò in ogni angolo del pianeta.

    Oggi ho ritrovato ancora una volta Serghei al quale mi lega una profonda e duratura amicizia da quando, quindici anni fa' Direttore della Scuola del piccolo villaggio di Malojn, ci siamo incontrati per la prima volta e da allora, ci rincontriamo almeno una volta l'anno.

    Da alcuni anni Serghei ha lasciato il suo incarico di Direttore per assumere la direzione dei Servizi sociali della Provincia di Braghin, un'impresa enorme poiché i problemi sono tanti e le risorse del tutto insufficienti, ma di questo non si lamenta; a che servirebbe? Poi, contestare l'autorità costituita significa, nei migliori dei casi, perdere il lavoro.

    Così, giorno dopo giorno, cerca di rispondere alle necessità e ai bisogni delle tante persone dimenticate e lasciate sole ad affrontare una condizione di vita difficile e la contaminazione, che è divenuta in questi luoghi qualcosa da dimenticare, da sfuggire e, se non puoi nei fatti, allora lo fai negandola a te stesso, cancellandola dai tuoi pensieri.

    Finché la malattia o la morte ti porta via un tuo caro o la tua stessa vita.

    Dai villaggi attorno a Braghin se ne sono andati in tanti: sono rimasti i vecchi e le famiglie più disgraziate, quelle che non hanno potuto permettersi di lasciare questi luoghi contaminati da Cesio, Stronzio e ora, attraverso i processi di abbattimento dei radionuclidi, anche di Americio 241 che, oltretutto, è anche velenoso chimicamente.

    Ancora una volta visitiamo, io e le persone che partecipano a questo viaggio nei luoghi contaminati della Bielorussia, un villaggio abbandonato all'interno della zona d'esclusione dei 30 km: "la zona morta".

    Percorriamo una lunga strada diritta nel mezzo di un bosco di abeti e betulle, rovi e siepi stanno lentamente inghiottendo la strada, ormai piena di buche, costringendo Andrei, uno dei tanti autisti che accompagnano le tante delegazioni di volontari e famiglie in giro per i villaggi della Bielorussia, a zigzagare continuamente e noi sobbalzare su e giù nei sedili di questo mezzo ormai senza più ammortizzatori.

    Se non fosse per i segnali, consueti in questi luoghi, coi simboli della radioattività e di divieto di accesso, ti sembrerebbe di essere immerso in uno stupendo paesaggio naturalistico. Il silenzio dell'esterno è entrato anche all'interno del nostro pulmino, pare tutto così irreale, ognuno di noi cerca un segno, qualcosa, oltre ai segnali di pericolo contaminazione, qualcosa che possa davvero dare concretezza a ciò che vediamo e che allo stesso tempo non riusciamo a cogliere; ti verrebbe da urlare, chiedi a te stesso come sia possibile tutto questo silenzio, ti entra dentro e devi fare uno sforzo incredibile per non farti trascinare in quella disperazione…

    Sentiamo una voce, rifuggiamo, siamo salvati da questo precipizio dalla voce di Serghei: " Qui c'era un punto di decontaminazione, dove erano lavati e decontaminati i mezzi che facevano la spola dai villaggi all'interno della zona morta ai punti di raccolta per evacuare gli abitanti…".

    Poi il pulmino si ferma e solo una volta scesi riusciamo a scorgere tra gli alberi degli edifici in muratura: è il villaggio di Solnechniy che tradotto significa "soleggiato".

    Era un villaggio di un migliaio di abitanti, ci racconta Serghei, ci indica l'Ospedale, la Scuola, le abitazioni, tutto è abbandonato… mentre camminiamo lentamente, per quelle che una volta sono state le vie di Solnechniy, Serghei ci racconta la sua esperienza di liquidatore: il suo compito era di allontanare per primi i bambini e poi le famiglie, informandole dell'accaduto, ma con la promessa che sarebbe potuti, presto, rientrare nelle loro abitazioni, nel loro villaggio.

    Le raccomandazioni fatte in precedenza ai miei compagni di viaggio: "Cerchiamo di camminare sull'asfalto evitando campi e terreno erboso", si sono rese inutili, quello che è rimasto delle strade è stato inghiottito da alberi, rovi, siepi, erba e gli alberi crescono perfino sulle terrazze, sui tetti, facendosi largo tra pavimenti e tegole…

    Ora ognuno prende strade diverse, chi entra in quello che una volta era l'Ospedale, chi entra nella Scuola, chi nelle abitazioni, con morbosità cerchiamo qualcosa che ci possa fare tornare a prima di quel 26 aprile del 1986, un oggetto che possa farci ripercorrere un salto all'indietro, una sorta di macchina del tempo… chiudi gli occhi e puoi sentire le voci degli infermieri e dei medici, la voce suadente delle insegnati, poi la campanella e le urla festose dei bambini e delle bambine che corrono nel cortile della scuola, mentre una signora anziana passa a fianco della scuola e sorride…

    Poi di nuovo il silenzio: Chernobyl, il crollo dell'Impero Sovietico e intorno a noi di nuovo abbandono e rovine, nessun oggetto, nulla… quello che non è stato distrutto dal tempo è stato trasportato al di fuori della zona morta, così oggetti contaminati sono oggi, chissà, nelle case di Braghin, di Gomel, di Minsk o in altre città o villaggi della Bielorussia… quasi a significare che ogni cittadino bielorusso deve condividere, da buon fratello, il peso di questo fardello. Usciamo, qualcuno urla: " Guarda là!" "Una lepre." Fugge, fugge e pare domandarsi chi siano questi essere strani, mai visti: sì, perché qui la fine del mondo, almeno quella umana, è già arrivata!

    Roberto Rebecchi - Coordinatore Regionale Legambiente Solidarietà Emilia Romagna

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    Isola orticola

    Il circolo novarese di Legambiente ha dato un piccolo contributo all'iniziativa di Geologos sin fronteras italia onlus e Orti d'azienda onlus per la creazione di orti nei Paesi in via di Sviluppo

    SCHEMA DELL’ISOLA ORTICOLA

    Per saperne di più

    Riceviamo e volentieri pubblichiamo

    Stavo per scriverti una mail per raccontarti della missione preliminare in Togo, quando... ho visto il vostro bonifico per l’isola orticola, GRAZIE!!!!!!

    Uno degli obiettivi della missione in Togo, era proprio di identificare le prime realtà a cui “indirizzare” le prime isole orticole.

    Abbiamo identificato alcune comunità “curate” da un Prete amico di Padre Fidele e molto molto amato nella zona, Padre Valerie, parroco della chiesa di Agbatitoe, dove metteremo anche la nostra base logistica durante il prossimo progetto.

    Padre Valerie ci garantisce un costante monitoraggio (assieme al nostro barthelemie) delle isole orticole che andremo a installare nella sua zona, sia durante la formazione, che anche dopo.

    Il Progetto come vi avevamo preannunciato durante il nostro ultimo incontro, avrà inizio anche grazie al vostro contributo, e porterà acqua alle comunità di Tomegbé ed Aklowa, grazie alla captazione di acqua da una cascata.

    Ti rimando a questo link : http://www.gsfonlus.org/progetto/togo-2013/ del nostro nuovo sito (dove ci siete anche voi, tra i sostenitori!) per vedere le fotografie della missione preliminare.

    Ti allego la ricevuta della vostra ultima donazione, e tornerò presto con nuove notizie

    Un abbraccio

    M.

    Marta Bravi - Project Manager Area Sviluppo

    Geologos sin Fronteras Italia ONLUS

    mail to: marta.bravi@geologossinfronteras.org

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    Le iniziative per il 25 aprile 2013

    Le iniziative per il 25 aprile 2013"

    Le iniziative per il 25 aprile 2013

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    Parole strabiche è on line

    Parole strabiche

    Leggi Parole Strabiche

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    Naturambiente - Cena 19 aprile

    Venerdì 19 Aprile alle ore 20 ci sarà l'incontro "Cena, piante, erbe dei campi"

    Per info e prenotazioni (entro martedi’ 16 aprile) : Marzia 329 4189780 Laura 347 8024451

    Naturambiete2012

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    Raccolta erbette

    Grande successo giovedì 18 aprile per l'iniziativa di Legambiente

    "Raccolta di erbette nei campi", con la guida esperta del novarese Renato Ramella

    Le buone erbe raccolte sono state la base delle ricette per la cena del 19 aprile

    Raccolta erbette

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    23 marzo 2013 "Difendi il tuo futuro"

    23 marzo 2013

    Sabato 23 marzo si terrà in Val Susa una grande manifestazione No Tav, una marcia da Susa a Bussoleno per ribadire ancora una volta la nostra contrarietà ad un'opera faraonica, molto impattante per il territorio e non utile per il Paese.

    Uno scellerato progetto che con il passare del tempo, l’avanzata della crisi economica nazionale e internazionale, diviene sempre più inutile e insostenibile, non solo per il territorio della Val Susa ma per tutto il Paese.

    All'incertezza progettuale e delle tempistiche di realizzazione si contrappone solo una sicurezza: l'enorme e insostenibile spesa per la realizzazione dell'opera, tutta esclusivamente pubblica, sottratta quindi ad altri settori.

    I soldi delle nostre tasse sono l’unica fonte di finanziamento esistente e necessariamente, ancor piú in un momento storico del genere, ciò significa spostare ingenti somme di denaro dalla sanità, dalla scuola e dai servizi sociali, per finanziare l'alta velocità Torino Lione.

    A fronte di un’inutilità evidente, a cui anche i politici e i sostenitori di un tempo stanno prendendo le distanze, la Torino Lione è divenuta un simbolo della politica che vuol mettere a tacere un movimento popolare come quello NOTAV che resiste da oltre vent’anni trovando sempre più consenso all’interno di una società che, svegliatasi dal torpore quotidiano e vivendo sulla propria pelle sacrifici e politiche di austerità a senso unico, sostiene sempre di più questa battaglia.

    È contro quella che abbiamo chiamato “la truffa del secolo” che chiamiamo alla mobilitazione in prima persona, invitando tutti a partecipare il 23 Marzo alla manifestazione popolare che partirà dalla Piazza d'Armi di Susa alle ore 14 (dove troverete il gruppo legambientino) e arriverà a Bussoleno.

    Fabio Dovana, Presidente Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta

    Vittorio Cogliati Dezza, Presidente nazionale Legambiente

    per contatti e informazioni: 011 2215851 - info@legambientepiemonte.it

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    MAL'ARIA

    One Water

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    La multinazionale che voleva trivellare Carpignano ha ritirato il progetto !

    Chi l' avrebbe detto, che una comunità di poche migliaia di anime avrebbe messo alle corde una multinazionale ?

    E' una grande vittoria della gente di Carpignano e dei comuni viciniori, non solo, ma anche di tutti i comitati e le associazioni, che lottano quotidianamente contro il formidabile attacco speculativo al territorio del Piemonte Orientale, come lo sfruttamento del poco e sporco petrolio del sottosuolo, o come le discariche di materiali pericolosi, che inquinano le falde freatiche, oppure gli inceneritori di rifiuti, che ammorbano l' aria, ecc.

    L' unità e la compattezza della comunità di Carpignano ha deciso l' esito dello scontro, perché di scontro si tratta. Scontro tra gli interessi finanziari particolari di un' azienda, pur grande che sia, e le ragioni di vita e di sopravvivenza della gente del territorio.

    Ma qual' è il segreto di questa vittoria ? A nostro avviso i fattori di successo sono due: primo, l' informazione ai cittadini, che di norma vengono tenuti all'oscuro di tutto. Secondo, la capacità dei cittadini di organizzarsi e mobilitarsi in modo assolutamente autonomo e trasversale: creazione di un Comitato, raccolta firme, consultazione di esperti indipendenti del settore, per individuare le criticità tecniche e legali del progetto, che in effetti sono molte.

    Nel caso specifico, il Comitato DNT di Carpignano ha individuato, a nostro avviso assai correttamente, le maggiori criticità del progetto trivellazione nei seguenti aspetti: impatto ambientale, sicurezzadell' impianto, minaccia al patrimonio idrico dell' intera provincia, danno all' economia e all' occupazione locali.

    In tutta questa vicenda colpisce l'assenza o l' ambiguità delle istituzioni, che viceversa avrebbero il compito di tutelare la vita e gli interessi delle popolazioni.

    Questa di Carpignano è una vittoria definitiva o soltanto il primo round ? Probabilmente è soltanto il primo round,ma al prossimo round le firme contrarie alle trivellazioni, invece di 6.000 saranno sicuramente 15.000 o 20.000.

    Infatti i cittadini del Piemonte Orientale si stanno organizzando e coalizzando.

    Non a caso la vittoria dei cittadini di Carpignano giunge seconda dopo la vittoria dello scorso maggio dei cittadini di Barengo contro la discarica di amianto !

    p. CARP Novara Onlus

    Fabio Tomei

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    Treno di scorie nucleari a Novara

    Comunicato stampa di Legambiente"

    Treno di scorie nucleari a Novara

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    MAL'ARIA: PM10 ti tengo d'occhio - NOVARA

    incontro 7_2_14

    incontro 7_2_14

    I dati sono stati elaborati da ufficio stampa Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta:
    011.2215851 – 349.2572806
    www.legambientepiemonte.it - www.facebook.com/legambiente.piemonte.vda

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    Nontiscordardimè 2013

    Nontiscordardimè

    Il 16 marzo 2013 Legambiente propone a tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado “Nontiscordardimè – operazione scuole pulite”.

    La XV edizione della giornata nazionale di volontariato dedicata alla qualità e alla vivibilità degli edifici scolastici è centrata quest'anno sul tema La scuola come laboratorio di bellezza.

    La bellezza degli spazi scolastici attraverso azioni di riqualificazione di aule, corridoi e cortili; la bellezza dei gesti che ogni giorno studenti ed insegnanti promuovono nel costruire una comunità scolastica coesa e sensibile ai bisogni del proprio territorio; la bellezza degli oggetti che la scuola all'interno della sua attività di ricerca e di produzione didattica genera ogni giorno valorizzando il talento e la creatività dei ragazzi.

    L’iniziativa, presentata a Novara attraverso la commissione di rete per l’educazione ambientale, ha riscosso diverse adesioni nelle scuole della città: ad oggi sono sette (ma il numero potrebbe ancora aumentare) le scuole primarie e secondarie di primo grado che hanno manifestato l’intenzione di partecipare realizzando alcuni piccoli lavori di miglioria, anche con la partecipazione dei genitori: riparazione di arredi, piccole imbiancature, sistemazione di fioriere …

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    Vengo via con te!

    locandina

    Puoi fare qui le tue segnalazioni

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    Pulizia, non cemento

    Via della Torre-11gen14

    Via della Torre-Cartello di videosorvegianza-11gen14

    IDEE DI FUTURO, LEGAMBIENTE, PRO NATURA, VIVINOVARA, COORDINAMENTO AMBIENTALE RIFIUTI PIEMONTE, NOVARA IN MOVIMENTO, MEDICINA DEMOCRATICA, ASSOCIAZIONE ESPOSTI AMIANTO, COMITATO SPONTANEO PER LA TUTELA E LO SVILPPO DEL QUARTIERE S. AGABIO, COMITATO SPONTANEO PER LA TUTELA DEL CENTRO STORICO

    Al Comandante la Polizia Municipale, dottor Cortese
    p. c.
    Al Sindaco della città, dottor Ballarè
    All’Assessore all’Ambiente, architetto Rigotti
    All’Assessore all’Urbanistica, architetto Bozzola
    Agli Organi di Informazione

    Come è a Sua conoscenza in via Martino della Torre, nel quartiere S. Agabio, esiste un cartello del Comune (di cui alleghiamo foto) con la riproduzione di una telecamera e la scritta: “ATTENZIONE area sottoposta a video sorveglianza. E’ assolutamente vietato abbandonare i rifiuti. La rilevazione è effettuata dal Comando della Polizia Municipale per fini di controlli ambientali

    Come si evince dalle foto che Le alleghiamo, vi sono cittadini che prescindono. Poiché non dubitiamo che il Comando della Polizia Municipale abbia effettuato con diligenza i controlli delle rilevazioni, Le chiediamo:

    il numero delle persone sino ad oggi individuate, se nei loro confronti siano state elevate le prescritte contravvenzioni e se siano state pagate, se e quando la notizia della presenza di rifiuti della natura e quantità che le foto denunziano sia stata comunicata al competente Assessorato ed alla Direzione dell’ASSA.

    Distinti saluti

    Alberto Pacelli, Marzia de Marchi, Roberto De Rosa, Fabio Tomei, Gabriele Cigolotti, Carla Cavagna, Anna Prandina, Donata Castoldi, Pietro Bertinotti

    p.s. Agli Amministratori diciamo: Pulizia, non cemento!

    Scarica il comunicato stampa

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    Italia che non si vede 2013

    DOMENICA 13 GENNAIO ALLE ORE 10 PRESSO IL CIRCOLO XXV APRILE A NOVARA

    si terrà la proiezione del film-documentario “SCORIE IN LIBERTA’”, con la presenza del regista Giancarlo Pannone.

    La scelta inconsueta di data e orario è motivata dall’opportunità di poter incontrare il regista, in Piemonte solo per pochi giorni e con altri impegni in calendario.

    Tutti sono invitati a partecipare, nei limiti della loro disponibilità;

    volantino

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    Scuole troppo vecchie: dossier di Legambiente boccia Novara

    Questo il titolo de "La Stampa" del 12 gennaio che puoi leggere qui.

    ecosistema_scuola_xiv_copertina

    Puoi vedere la relazione di Legambiente qui oppure scaricare l'intero dossier qui.

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    SCAMBIALIBRO

    Per SCAMBIALIBRO qualche foto scattata sabato ( giornata di chiusura della biblioteca, non ci aspettavamo tanta affluenza).

    Due cose simpatiche da segnalare:

    i libri sono rimasti a disposizione da martedì a sabato e abbiamo notato che lo scambio avveniva tranquillamente anche senza la nostra presenza , al di fuori degli orari concordati.

    Sono passati tantissimi bambini, con le loro maestre o i loro genitori.

    Credo che i libri siamo passati di mano almeno 3 o 4 volte.

    Direi che l'esperimento è sicuramente riuscito e molti si aspettano che venga ripetuto.

    Sarebbe bello che "lo scambio" diventasse un appuntamento fisso, una volta al mese. (in biblioteca quando fa freddo e magari all'aperto nei mesi caldi).

    Marzia Demarchi

    foto

    foto"

    foto

    foto

    "A nome dell'Amministrazione Comunale ringrazio Legambiente e per essa Marzia Demarchi per l'iniziativa proposta e soprattutto mi congratulo per il successo ottenuto.

    Ci impegneremo insieme per riproporla.

    Cordiali saluti

    Giulio Rigotti"

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    Cena Vegana 16-11-2012

    Venerdi 16 novembre la cena in corso Trieste 8, a Novara.

    Alcune immagini

    in cucina

    In cucina

    in cucina 2

    In cucina

    antipasti

    antipasti

    sagne e fagioli

    sagne e fagioli

    Il prossimo appuntamento per Naturambiete é mercoledì 5 dicembre 2012 con "Laboratorio di detergenti e detersivi"

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    Lettera sulla qualità dell'aria

    Qui sotto la lettera che molte associazioni di Novara hanno inviato:

    prima pagina

    seconda pagina

    Vedi la copia più grande

    Su NovaraToday un articolo sulla qualità dell'aria a Novara che potete leggere qui

    Mentre qui potete leggere il dossier sull'aria di Legambiente

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    Abbattimento alberi SS32

    Qui sotto la lettera che molte associazioni di Novara hanno inviato:

    prima pagina

    seconda pagina

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    Stop alle nuove trivellazioni

    Stop alle nuove trivellazioni, a Carpignano Sesia e in tutta Italia!

    Presente oggi, 2 dicembre, all’incontro con l’ENI per la Valutazione di Impatto Ambientale del progetto di trivellazione a Carpignano Sesia, Legambiente Piemonte ribadisce la propria contrarietà a questo intervento e a tutta la strategia nazionale che rilancia l’estrazione di petrolio e gas sul territorio italiano.

    "Siamo contrari ai nuovi pozzi -dice Gian Piero Godio, responsabile per il Piemonte del Settore Energia di Legambiente- e la nostra contrarietà non riguarda solo Carpignano Sesia, ma tutto il territorio nazionale”.

    Infatti Legambiente, a livello nazionale, ha presentato tre giorni fa le osservazioni alla proposta di Strategia Energetica Nazionale del Governo,

    Il documento strategico nazionale, dice Legambiente, è contraddittorio, a parole dichiara di voler promuovere rinnovabili ed efficienza energetica senza però dare strumenti certi e programmi temporali adeguati al loro effettivo sviluppo.

    Nei fatti, e con interventi precisi, però ne ostacola lo sviluppo e dà il via libera alle trivellazioni per estrarre petrolio e gas.

    Ora più che mai, invece, servirebbero prospettive coraggiose e innovative per rilanciare l’economia e dare fiducia a cittadini e imprese riducendo le spese in bolletta e fornendo gli strumenti giusti per competere nell’economia del futuro.

    Il documento proposto dal Governo, invece di puntare decisamente alla riduzione del consumo e delle importazioni di fonti fossili, individua, sia per l'efficienza energetica che per le fonti rinnovabili, strategie generiche e strumenti inadeguati a raggiungere quanto previsto, e oltretutto propone un rilancio della produzione di idrocarburi nazionali.

    Legambiente considera profondamente sbagliata e incoerente la scelta di puntare ad aumentare la produzione di idrocarburi nazionali.

    Una prospettiva che appare insensata non solo da un punto di vista ambientale ma anche rispetto agli obiettivi previsti dal documento di riduzione della dipendenza dall'estero e della bolletta energetica.

    Anche attingendo a tutto il petrolio presente sotto il mare e nel sottosuolo, concentrato soprattutto in Basilicata , il totale delle riserve certe nel nostro Paese verrebbe consumato in appena 13 mesi.

    Inoltre, in una economia di mercato e senza un intervento pubblico non vi è alcuna possibilità che a trarre beneficio dalle trivellazioni possano essere i consumatori italiani visto che quel gas e benzina sarebbero venduti allo stesso prezzo di quello proveniente da altre parti del mondo.

    Gian Piero Godio

    Legambiente Piemonte e VdA - Settore Energia

    333-74.50.665

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    Workcamp 2012 - campi di volontariato

    Workcamp 2012 - campi internazionali di volontariato

    Il 30 giugno sono arrivati i ragazzi che hanno partecipato al 1° campo di volontariato internazionale a Novara, organizzato dal Circolo Legambiente.

    Sono stati ospitati nella palestra della scuola elementare Rigutini e hanno lavorato al Parco Giubertoni (Via M.Polo a S. Agabio)

    Hanno collaborato numerosi ragazzi (ed ex ragazzi) novaresi.

    Al primo appuntamento di domenica 1 luglio ha partecipato Enrico Giubertoni ed e' stato ricordato il padre.

    Tutte le attivita', i risultati del lavoro e l'intero svolgimento dell'iniziativa sono stati un successo.

    In attesa del campo 2013, puoi vedere il resoconto in formato powerpoint

     

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    MALPENSA

    I circoli di Legambiente interessati dalla espansione dell'aeroporto di Malpensa hanno inviato al mistero dell'Ambiente le "osservazioni" sullo studio di impatto ambientale.

    Si possono leggere qui

    Osservazione n. 1 acqua

    Osservazione n. 2 compensazioni ambientali

    Osservazione n. 3 rif normativo e qualità aria

    mentre il master plan si trova qui

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    Parcheggio largo Bellini: ristabiliamo la verità

    "NON ERAVAMO D'ACCORDO MA SIAMO COSTRETTI"

    QUESTO IL RITORNELLO CHE ACCOMPAGNA LA REALIZZAZIONE DA PARTE DI QUESTA GIUNTA DELLE OPERE PUBBLICHE FRUTTO DI SCELTE OPERATE DALLA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE.

    LE RAGIONI DELLA COSTRIZIONE, IN GENERE, NON SONO ORIGINALI E TANTO MENO VERE MA SERVONO A COPRIRE O UNA CARENZA DI IDEE E DI PROGETTI O UNA SOSTANZIALE MA INCOFFESSABILE CONDIVISIONE DELL' OPERA. E LE CONSEGUENZE SPESSO SONO GRAVI - QUANDO NON ANCHE DEVASTANTI.

    E' QUANTO EMERGE ORMAI CHIARAMENTE PER LA REALIZZAZIONE DEL PARCHEGGIO SOTTERRANEO DI LARGO BELLINI.

    LA CONFERENZA STAMPA DELL'ASSESSORE ALL'AMBIENTE ED ALLA MOBILITA' NE E' LA PROVA PROVATA.

    IL CORRRIERE DI NOVARA TITOLA IL RESOCONTO DELLA CONFERENZA: SE NON SI FA IL PARCHEGGIO SI PAGA LA PENALE

    LA STAMPA TITOLA: LARGO BELLINI, SI' AL PARCHEGGIO PER NON RIMETTERCI 2,2 MILIONI DI EURO

    L'AZIONE: RIGOTTI, COSTOSO FERMARE IL PARCHEGGIO DI LARGO BELLINI

    SIC STANTIBUS REBUS, IL DIRETTORE DI TRIBUNA NE TRAE LA LOGICA CONSEGUENZA E TITOLA: PARCHEGGIO, TUTTO NELLE MANI DI SABA.

    MA LE COSE NON STANNO COSI'!

    NON STANNO COME LE RACCONTA L'ASSESSORE.

    TUTTO E' ANCORA, TUTTO PUO' E DEVE RIMANERE NELLE MANI DEL COMUNE.

    QUESTO E' IL DOVERE PRIMO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE.

    PER QUANTO CI RIGUARDA FAREMO IL POSSIBILE PERCHE' CIO' ACCADA.

    NOI SIAMO QUELLI CHE DA QUASI DUE ANNI - CON RIGORE E COERENZA - SI BATTONO PER IMPEDIRE CHE IN LARGO BELLINI SI COSTRUISCA UN PARCHEGGIO SOTTERRANEO.

    CHE HANNO RIPETUTAMMNENTE DENUNZIATO E DETTAGLIATO LE CONSEGUENZE NEGATIVE CHE I TEMPI E LE OPERE NECESSARIE PER LA COSTRUZIONE AVREBBERO CAUSATO.

    CHE HANNO RACCOLTO, CON LA COLLABORAZIONE DEI COMMERCIANTI DEL CENTRO STORICO, 1208 FIRME INDIRIZZATE ALL'ALLORA VICESINDACO MOSCATELLI, PER CHIEDERE CHE NON SI PROCEDESSE ALL'APPROVAZIONE DEL PROGETTO.

    CHE HANNO MESSO IN EVIDENZA LE PROPOSTE ALTERNATIVE (TRA CUI QUELLA DELL'ARCHITETTO RIGOTTI CHE AVEVA STUDIATO ED ILLUSTRATO LA POSSIBILITA' DI REALIZZARLO IN UN ALTRO POSTO NON DISTANTE DA LARGO BELLINI)

    CHE, ELETTA LA NUOVA AMMININISTRAZIONE, HANNO SOTTOPOSTO ALL'ATTENZIONE DEL NUOVO SINDACO, CON UNA MOLTEPLICITA' DI OSSERVAZIONI, LE DISTORSIONI E GLI ERRORI PRESENTI NEI DOCUMENTI DI PIANO E NELLE PROCEDURE

    CONTINUEREMO NEL NOSTRO IMPEGNO SENZA ASTIO VERSO CHICCHESIA E SENZA POLEMICHE STRUMENTALI (COME QUALCUNO CI ACCUSA DI FARE) CONTINUEREMO NEL NOSTRO IMPEGNO PER CONVINCERE CHI DEVE DECIDERE CHE QUEL PARCHEGGIO SOTTERRANEO E' UN'OPERA CHE RISPONDE UNICAMENTE AGLI INTERESSI (LEGITTIMI) DI SABA MA NETTAMENTE CONTRARIA AGLI INTERESSI DEI CITTADINI NOVARESI.

    PERCHE' LE COSE NON STANNO AFFATTO COME LE RACCONTA L'ASSESSORE.

    PER CUI FACCIAMO UN ULTIMO SFORZO PER RIMETTERLE AL LORO GIUSTO POSTO, FACENDO PIAZZA PULITA DI "INESATTEZZE" E DI "FURBATE".

    DUE LE TESI DELLA GIUNTA, RIPRESE E RIBADITE DALL'ASSESSORE IN SEDE DI CONFERENZA STAMPA, PER GIUSTIFICARE L'ATTUALE COMPORTAMENTO OPPOSTO A QUANTO DETTO E FATTO IN CAMPAGNA ELETTORALE

    PRIMA TESI

    NOI IL PARCHEGGIO IN PIAZZA BELLINI NON LO VOLEVAMO, MA ORA SIAMO COSTRETTI A FARLO (ECCO LA "COSTRIZIONE")

    DICE L'ASSESSORE:

    "FOSSE DIPESO DA NOI AVREMMO SCELTO UNA DIVERSA LOCALIZZAZIONE, MA ORA DOBBIAMO ACCETTARE QUELLA DECISA DALLA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE" (TRIBUNA, 9.11)

    ORA?

    MA NON E' AFFATTO COSI'!

    LA GIUNTA MOSCATELLI APPROVO' IL PROGETTO DEL PARCHEGGIO - E CON ESSO TUTTI GLI ALTRI DOCUMENTI - IL 2 MARZO 2011

    PER CUI QUANDO IL SINDACO DEFINIVA IL PARCHEGGIO UN "ECOMOSTRO" E ANDAVA A PIANTARE L'ALBERELLO IN LARGO BELLINI ERA A CONOSCENZA DELL' ARTICOLO 32 DELLA CONVENZIONE (QUELLO CHE OGGI, A DIRE DELL'ASSESSORE, IMPORRREBBE, IN CASO DI REVOCA, IL PAGAMENTO DI UNA PENALE TROPPO ONEROSA)

    IL SINDACO E GLI ALTRI ASSESSORI COMPETENTI IN MATERIA NON POTEVANO NON SAPERE.

    QUINDI, OGGI NON POSSONO ACCAMPARE - COME GIUSTIFICAZIONE - LA SORPRESA E LA NOVITA'.

    DA ALLORA AD OGGI LA SITUAZIONE NON SI E' MODIFICATA.

    QUELLA CHE ERA DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE, E' OGGI

    SECONDA TESI

    E' QUELLA CHE AVETE RIPORTATO NEI TITOLI DEI VOSTRI GIORNALI

    SE NON SI FA IL PARCHEGGGIO SI PAGA LA PENALE

    UNA PENALE DI DUE MILIONI E DUECENTO MILA EURO AVEVA DETTO L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE AL CONSIGLIO COMUNALE E LO HA RIPETUTO DURANTE LA CONFERENZA STAMPA

    DAI DUE AI SETTE MILIONI DI EURO HA DICHIARATO L'ASSESSORE AL BILANCIO NEL CORSO DI UN'INTERVISTA RILASCIATA AL DIRETTORE DEL CORRIERE DI NOVARA IL 17 OTTOBRE.

    CINQUE MILIONI DI EURO DI DIFFERENZA! SENZA CHE NESSUNO DEI DUE SPIEGHI COME ABBIA FATTO A DETERMINARE LA SUA CIFRA.

    SE DOPO UN ANNO E MEZZO DALL'INSEDIAMENTO DUE ASSESSORI DIRETTAMENTE INTERESSATI AL PROBLEMA PER RAGIONI DEL LORO INCARICO SPARANO DUE CIFRE TANTO DIFFERENTI NASCE IL SOSPETTO, FORSE NON INFONDATO, CHE FIN DALL'INIZIO AVESSERO DECISO DI REALIZZARE IL PARCHEGGIO SOTTERRANEO PER CUI HANNO CONSIDERATO UNA PERDITA DI TEMPO ANCHE IL PARLARNE FRA LORO!

    TANTO LA GIUSTIFICAZIONE ERA PRONTA: SE IL COMUNE REVOCA LA CONCESSIONE DEVE PAGARE LA PENALE.

    L'ASSESSORE E L'AVVOCATURA CIVICA RICHIAMANO L'ARTICOLO 32 DELLA CONVENZIONE STIPULATA FRA COMUNE E SABA L'11 NOVEMBRE 2008 (E QUINDI - FACCIAMO NOTARE - ANCH'ESSO NOTO DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE DEL 2011) ARTICOLO CHE RECITA:

    "IL CONCEDENTE SI RISERVA DI REVOCARE LA CONCESSIONE PER MOTIVI DI ORDINE PUBBLICO SOPRAVVENUTI. IN TAL CASO IL CONCESSIONARIO AVRA' DIRITTO AI RIMBORSI PREVISTI DALL'ARTICOLO 138 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 163 DEL 2006".

    MA NESSUNO - E TANTO MENO NOI - NEGA L' ESISTENZA DELL'ARTICOLO 32, IL SUO CONTENUTO E LE CONSEGUENZE PREVISTE.

    IL PROBLEMA (CHE NE' L'ASSESSORE NE' L'AVVOCATURA VOGLIONO INTENDERE) E' UN ALTRO: NON C'E' SOLO L'ARTICOLO 32 A REGOLARE I RAPPORTI FRA CONCEDENTE E CONCESSIONARIO QUALORA NON REALIZZI IL PARCHEGGIO SOTTERRANEO.

    C'E' LA CLAUSOLA DEL PUNTO H DEL BANDO DI GARA CHE SUBORDINA L'EFFICACIA DEGLI IMPEGNI RELATIVI ALLA REALIZZAZIONE E GESTIONE (DEL PARCHEGGIO) ALL'INTERVENUTA APPROVAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO DA PARTE DELL'AMMINISTRAZIONE ED ALL'OTTENIMENTO DI TUTTI GLI ALTRI ATTI DI ASSENSO, AUTORIZZAZIONI, NULLA OSTA, VISTI DI OGNI ALTRO ENTE, ORGANO OD AUTORITA' AMMINISTRATIVA COMPETENTI PER LEGGE; IN DIFETTO DELLE SUDDETTE CONDIZIONI IL CONCESSIONARIO NON POTRA' PRETENDERE ALCUNCHE' A TITOLO DI RISARCIMENTO, INDENNIZZO, RIMBORSO SPESE O A QUALSIASI ALTRO TITOLO, AD ECCEZIONE DEL COMPENSO PER L'ATTIVITA' PROGETTUALE SVOLTA UNA CLAUSOLA CHIARISSIMA SE NON C'E' L'APPROVAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO DA PARTE DEL COMUNE IL CONCESSIONARIO NON HA DIRITTO AD ALCUN RISARCIMENTO SE NON IL RIMBORSO DELLE SPESE PROGETTUALI.

    UNA CLAUSOLA INEQUIVOCABILE

    L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE E L'AVVOCATURA CIVICA CONTESTANO QUESTA LETTURA.

    L'AVVOCATO CHE AFFIANCAVA L'ASSESSORE (EVIDENTEMENTE CONSENZIENTE) HA AFFERMATO - COME RIPORTANO TUTTI I GIORNALI - CHE LA CLAUSOLA: SI RIFERISCE ALLE DIVERSE IPOTESI DI MANCATA APPROVAZIONE DELLA PROGETTAZIONE CONSEGUENTE A RISCONTRATE ED OGGETTIVE CARENZE PROGETTUALI IMPUTABILI AL CONCESSIONARIO

    MA DOVE HA LETTO UNA SIFFATTA SPECIFICAZIONE/CONDIZIONE?

    NELLA CLAUSOLA NON C'E'.

    IL TESTO, LA CONDIZIONE RICHIESTA E LA CONCLUSIONE CHE NE DISCENDE SONO QUELLE SCRITTE NEL BANDO DI GARA.

    PER CUI RIPETIAMO E RIPETEREMO IN TUTTE LE SEDI CHE POICHE' LA GIUNTA MOSCATELLI PRIMA E LA GIUNTA BALLARE' POI NON HANNO APPROVATO IL PROGETTO ESECUTIVO IL COMUNE DI NOVARA NON DEVE PAGARE ALCUNA PENALE.

    ALLA CONCESSIONARIA E' DOVUTO UNICAMENTE ED ESCUSIVAMENTE IL COMPENSO PER L'ATTIVITA' PROGETTUALE SVOLTA.

    Lettera aperta alle cittadine ed ai cittadini novaresi di Idee di Futuro, del circolo di Novara di Legambiente, delle sezioni di Novara di Italia Nostra e Pro Natura, di Vivi Novara, del Comitato Spontaneo per la Tutela del Centro Storico della Città, del Coordinamento Ambientalista Rifiuti del Piemonte, dell’Associazione Italiana Esposti all’Amianto, di Medicina Democratica, di Novara in Movimento e dell’Unione Tutela Consumatori

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    Appello per i diritti di cittadinanza agli stranieri

    Qui sotto la lettera che Legambiente cicolo di Novara ha inviato all'assessore Ferrari:

    lettera

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    PULIAMO IL MONDO 2012

    Per il 19° anno Legambiente ha organizzato in Italia "Puliamo il Mondo", nell'ambitodell'iniziativa mondiale "Clean up the World".

    A Novara il 28 Settembre protagonisti sono stati insegnanti, bambini e ragazzi delle scuole dell'obbligo che hanno pulito gli spazi verdi interni ed esterni alle scuole ed alcuni parchi pubblici.

    Il 29 Settembre è stato dedicato alla pulizia delle aree pubbliche della città di Novara, a cura dei cittadini, che si sono sostituiti agli operatori ecologici con un opera, oltre che utile, di educazione e sensibilizzazione.

    Quest'anno l'impegno si e' concentrato in centro, nel Parco dei Bambini e zone limitrofe, e nel parco Giubertoni a S.Agabio, in continuità con il lavoro svolto con il campo internazionale del mese di luglio .

    Sullo stesso tema vi invitiamo a partecipare al progetto "RAEEporter" di Ecodom e Legambiente... (per saperne di piu clicca qui)

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    In occasione della giornata delle Ferrovie dimenticate, domenica 4 marzo, si è tenuta la Visita alla ex stazione di San Bernardino di Briona

    L’iniziativa ha avuto come scopo l’inizio di una campagna pro recupero della stazione con la collaborazione di Legambiente e della Pro loco di Briona.
    Per informazioni sulla stazione abbandonata: http://stazionesanbernardino.enricocamaschella.it/

    La giornata ha avuto inizio alle ore 9.30 con il ritrovo in Corso Risorgimento, da qui seguendo il Canale Cavour, è stato imboccato poi il canale Regina Elena per uscire in direzione Cascina Argine con arrivo a Caltignaga per sosta caffè.
    Si è poi proceduto verso Sologno fino ad imboccare l’alzaia del diramatore Alto Novarese. Dopo un paio d’ore di sane pedalate si è giunti alla stazione di San Bernardino di Briona.

    Foto di gruppo davanti la stazione di San BernardinoFoto di gruppo davanti la stazione di San Bernardino

     

    Una volta giunti sul posto, con la collaborazione di Legambiente, del Comune di Briona  e con la partecipazione di tutti gli intervenuti, è stata fatta una “pulizia simbolica” dell'area intorno alla stazione.

    Il gruppo al lavoro per ripulire la stazioneIl gruppo al lavoro per ripulire la stazione

     

    A coronamento di una giornata ben riuscita, un’ottima paniscia e musiche celtiche hanno allietato tutti i partecipanti.

    Un momento di relax con buona musica

     

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