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CHI SIAMO



Il circolo novarese di Legambiente si forma nella metà degli anni ’80 in collaborazione con ARCI di Novara (Presidenze Greco e Suardi).
Allora il Circolo ha dimensioni provinciali (non esisteva la provincia del VCO) e mette radici a Galliate, nella zona del Borgomanerese e dell’Aronese oltre che a Novara città.
Si arriva ad un centinaio di soci in poco tempo.Un ruolo importante nell’attività del circolo lo rivestono Annovazzi, Pisoni, Albertinale, Alberti.

Tra le prime iniziative quelle sul problema dei rifiuti (la maxi discarica di Ghemme) dell’ambiente (tutela e valorizzazione del neonato Parco del Ticino), la raccolta di firme per il referendum antinucleare dopo il dramma di Chernobyl con la richiesta della chiusura della centrale atomica di Trino Vercellese.

Negli anni 90 Legambiente si consolida in circoli locali che articolano la loro attività occupandosi dell’ecosistema urbano ,dei rifiuti e della formazione degli insegnanti in particolare nelle scuole medie ed elementari, con numerosi progetti anche in collaborazione con altre realtà (Legacoop ad esempio). Riceve anche il patrocinio per numerose attività sia da parte della provincia che dei Comuni.

Il circolo è impegnato a Novara nella nascita della Consulta comunale per l’Ambiente: Piero Giordano del WWF, Giorgio Albertinale di Legambiente e Giulio Bedoni di Italia Nostra stendono il Regolamento e ne sono gli animatori. Successivamente Albertinale ricoprirà anche l’incarico di Coordinatore della Consulta comunale. Notevole è anche l’impegno di Legambiente per una crescita culturale e di comportamenti sostenibili con incontri, conferenze, proiezioni cinematografiche dedicate alle problematiche ecologiche.
Nascono nuovi circoli a Trecate, Cerano, Borgomanero mentre con la creazione della Provincia del VCO si costituisce il Circolo del Verbano con Amelia Alberti.

All’inzio degli anni 2000 il circolo novarese conosce un processo di rinnovamento organizzativo e di rappresentanza: si ringiovanisce e modifica profondamente il gruppo dirigente.La sua Presidente Laura Ciceri è proclamata Novarese dell’anno in riconoscimento dell’impegno di solidarietà verso le popolazioni colpite dall’esplosione di Chenobyl; vengono ospitati bambini a Novara dal 1995 al 2006 durante l’estate.Questa attività in particolare attrae forze nuove e nuove disponibilità nel circolo che ora è organizzato in sezioni di lavoro: ecosistema urbano e istituzioni, scuola e formazione, solidarietà.

Oltre all’impegno di solidarietà attiva, si allarga quella nelle scuole dell’obbligo in particolare con un coordinamento di docenti di varie scuole medie che ogni anno progetta e propone un programma di attività dedicate ai temi dell’ambiente.
L’attività di ecosistema urbano tocca i temi tradizionali dell’inquinamento atmosferico, dei rifiuti, del risparmio energetico, dell’urgenza di intervenire sui problemi del traffico e della mobilità urbana, della tutela del verde e della sua estensione e qualificazione, della critica alle infrastrutture ed alle sua modalità di realizzazione (Alta Velocità, Malpensa 2000, cave).
Sono gli anni della presidenza di Angelo Garavaglia durante i quali questi settori assumono sempre di più autonomia di intervento e capacità di integrazione con le linee progettuali dell’associazione.

Oggi il circolo che conta tra gli 80 ed i 100 aderenti ha mantenuto questa struttura organizzativa: il suo presidente Matteo Concina, nominato nel gennaio 2014, ha proseguito l'opera di Marzia Demarchi, nominata nel gennaio del 2011, che ha dato impulso ad una strategia di lavoro comune  insieme con altre associazioni e comitati che operano a Novara. Il Circolo è particolarmente impegnato a favorire un rinnovamento generazionale anche attraverso l’avvio di nuovi interventi ed attività : sono stati realizzati tre campi estivi di volontariato nelle estati 2012 13 e 14. Anche in questa direzione sono la realizzazione di un sito web e di una posizione su Facebook ed i corsi di formazione su orto, verde, benessere.